Doll ricorda gli anni alla Lazio: «Zoff, che personalità! E i tifosi…»

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Thomas Doll, ex centrocampista della Lazio, ha raccontato la sua esperienza in biancoceleste e il suo rapporto con Zoff

Al Corrieredellosport.it, l’ex centrocampista della Lazio Thomas Doll, ha raccontato i suoi anni a Roma, tra Zoff e l’affetto dei tifosi:

«Ero sempre insieme a Riedle. È stata una persona molto importante perché parlava molto bene l’italiano. Sono una persona aperta e socievole, non è stato difficile trovarsi bene. La cosa più importante era capire cosa succedeva in campo, per il resto ho imparato in fretta. All’inizio ero bloccato nel traffico la gente mi faceva uscire dalla macchina per chiedermi autografi e farsi fotografare insieme a me. In 24 anni in Germania dell’Est mi era mai accaduta una cosa del genere».

«Zoff era un giocatore dalla grande personalità, in Italia era amato da tutti. Carriera incredibile, campione del mondo con l’Italia nel ’82 e un vero pilastro della Juventus. Per molti era il portiere più forte del monde, parliamo sicuramente di una leggenda in Italia. Un tipo riservato, non era facile trascorrere del tempo libero con lui. Ma era comunque uno spasso, a cena non ci facevamo mai mancare un bicchiere di vino e una sigaretta. Era davvero bello parlare con lui».