Conte alla Camera: «Il peggio è alle spalle, ma la sfida è ancora difficile»

© foto @CalcioNews24

Conte ha parlato alla Camera: queste le parole del Premier sulla fase due dell’emergenza Coronavirus

Il Premier Giuseppe Conte ha parlato così, durante l’informativa alla Camera:

EMERGENZA – «Consapevoli che abbiamo davanti una sfida difficile e insidiosa non meno della prima fase dell’emergenza con misure contenitive sempre più severe che sono state estese a tutto il territorio nazionale. Costretti a limitare spostamenti, imporre distanziamento, sospendere ogni attività pericolosa e gli italiani hanno condiviso il grande sforzo collettivo».

CITTADINI – «Misure rispettate con disciplina. Se oggi, con prudenza, possiamo affermare che il peggio alle nostre spalle lo dobbiamo ai cittadini. Forse non tutti avrebbero allora preso decisioni così sofferte, tuttavia dopo tre mesi esatti dal primo caso di Codogno possiamo affermare di aver compiuto la scelta giusta, l’unica che ha evitato che si diffondesse l’epidemia».

VIRUS – «Tutti conosciamo il virus, sappiamo come proteggerci, le regole, la funzione dei dispositivi di protezione. Mi rivolgo soprattutto ai giovani. In questa fase rimane fondamentale il rispetto delle distanze. Non è questo il tempo delle movide. Dobbiamo fare attenzione perchè esporre se stessi al contagio significa esporre i nostri cari».

CONTAGI – «Monitoraggio delle regioni e possibilità di chiudere localmente. Siamo consapevoli che la curva del contagio si alzerà, dobbiamo accettare questo rischio altrimenti non saremo mai nelle condizioni di ripartire e il tessuto sociale sarebbe compromesso. Non possiamo proseguire così per un tempo indefinito. Non si può tollerare una compressione dei diritti fondamentali se non in presenza di una minaccia grave e attuale. proseguire sarebbe irragionevole e incompatibile con i diritti della costituzione».

RIAPERTURE – «Riapertura il 18 maggio di attività commerciali e ristorazione, con protocolli di sicurezza e consapevoli della sofferenza economica. Riaperti servizi per la cura alla persona e stabilimenti balneari, dal 25 maggio piscine e palestre, dal 3 giugno si potrà tornare a viaggiare in Europa, dal 15 giugno cinema, teatri e centri estivi».

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