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Conferenza stampa Prandelli: «La squadra ha scacciato tutte le paure. Sulla Lazio…»

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Conferenza stampa Prandelli: le parole del tecnico della Fiorentina alla vigilia della sfida contro la Lazio in programma domani all’Olimpico

Cesare Prandelli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio, in programma domani alle ore 15.00 all’Olimpico. Le sue parole.

PARTITA CON PIÙ SPAZI – «Chiaro che giochi contro le grandi squadre che portano tanti giocatori nella tua metà campo devi essere bravo e ordinato. Sulla transizione offensiva dobbiamo essere rapidi. Bisogna essere consapevoli che possiamo fare male anche alla Lazio».

POCHI GOL SEGNATI – «Le partite vanno sempre comunque lette. Chiaro che non puoi pensare di creare una montagna di palle gol. Ci sono dei momenti dove hai la possibilità di farlo ma noi dobbiamo pensare a riempire l’area con più giocatori possibili».

DUNCAN – «Quando sono arrivato ha lavorato bene, poi ha avuto un problema muscolare e ha recuperato. Ora sta bene ed è disponibile. Giocatori scontenti? Ce ne sono in tutte le squadre, ma è una gestione che tutti gli allenatori e società hanno. Se qualcuno preferisce di andare a giocare in un’altra squadra lo può dire. Chiaro che non voglio prestiti o scambi dove i giocatori che arrivano hanno gli stessi problemi».

FIORENTINA – «Abbiamo tanti piccoli problemi ma abbiamo consapevolezza del nostro percorso. Dobbiamo stare sul pezzo e migliorare per uscire da questa posizione di classifica. La squadra ha cacciato tutte le paure ed è consapevole di quello che deve fare».

RIBERY E MERCATO – «Rispetto il lavoro della società e non mi piace parlare di mercato: in questo momento non c’è un clone di Ribery ma dobbiamo far conto su giocatori che hanno caratteristiche diverse».

CALLEJON – «Josè si sta allenando con noi con professionalità ma non si cambia una strada dall’oggi al domani. Questa squadra deve avere delle sicurezze e dunque ha bisogno di continuità».

CAMBI – «I cambi danno sempre un valore aggiunto, cambiano sempre l’andamento della gara. Vedremo chi deciderò di far entrare. Chi entra lo fa perché deve migliorare la squadra».

LAZIO – «Gioca insieme da tanti anni, hanno molte certezze e fiducia nel loro modo di interpretare le partite. In più hanno 3-4 giocatori sopra la media, dei campioni, non a caso è in Champions League e sta andando molto bene. Inzaghi merita complimenti».

REGISTA – «Il calcio è sempre in evoluzione. Se tu hai centrocampisti offensivi o mezzepunte puoi anche costruire diversamente il centrocampo. La figura che faceva il nostro Liverani ai tempi, è un po’ scemata»

IMPRRE IL PROPRIO GIOCO – «In Italia ci sono 3-4 squadre che possono farlo, servono giocatori di grande personalità e tecnica individuale. La nostra squadra ha una potenzialità nel chiudere gli spazi, l’imporre il gioco significa dare continuità. Col Bologna abbiamo iniziato bene, poi abbiamo commesso due errori in impostazione e ci siamo abbassati troppo»

KOUAME – «Non ha problemi particolari, le schede fisiche sono perfette, deve solo trovare più convinzione quando arriva in area di rigore. Se vuole essere un attaccante deve avere la mentalità di fare gol sempre, anche nelle partitine in allenamento.».

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