
Al termine della netta vittoria della Lazio sulla Fiorentina, Cataldi interviene ai microfoni di Lazio Style Radio:
Finalmente hai indossato la fascia…
“Ringrazio Radu che mi ha dato questa possibilità all’uscita di Mauri. Sono rimasto sorpreso. Vittoria importante per la squadra. Adesso siamo lassù, qualcuno inizierà a parlare della Lazio coem candidata ad un posto in Champions. Visto che non ne parla mai nessuno”
Come ti trovi nel 4-2-3-1?
“E’ stata una settimana impegnativa. Col Napoli avevo più tensione perchè era una semifinale. Io e biglia ci troviamo bene, anche con Parolo in campo. Loro hanno 5-6 giocatori sulla linea della trequarti, non era facile. Fare una corsa in più per il compagno dimostra che vale la pena per raggiungere i risultati”.
Stai entrando nell’ottica Nazionale. Sei contento?
“Certo, è il sogno di tutti. Non sono il tipo che legge i giornali, sto con i piedi per terra e continua ad allenarmi. Il mio compito è dare il massimo in campo e ascoltare mister e compagni. Parla il campo. Faccio parte dell’Under 21 e in estate giocheremo l’Europeo. Ci sono tanti giovani in Italia che meritano la Nazionale. Non bisogna mai arrendersi, restando sempre umili. Per diventare grandi giocatori, bisogna essere brave persone”.