Cataldi, la moglie Elisa: «Al gol di Danilo pensavo di partorire! La Lazio è casa sua»

Cataldi
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Elisa Liberati e la rete di suo marito Cataldi contro la Roma: il suo racconto

Protagonista del derby di sabato è stato anche Cataldi. Romano di nascita, tifoso laziale, Danilo è cresciuto con l’aquila sul petto. Si è formato nelle giovanili per poi giocare in prima squadra. La rete contro la Roma la gioia più grande per lui e non solo. La moglie, Elisa Liberati, in un’intervista al Corriere della Sera, ha raccontato tutta la sua emozione dopo il gol del marito. «Ero in tribuna con i miei e i suoi genitori, ma dovevo stare attenta, sono al settimo mese e mezzo di gravidanza. Aspettiamo un bimbo, lo chiameremo Tommaso». 

Qual è la prima cosa che ha pensato quando ha visto il gol di Danilo? «Che avrei partorito lì. Ho iniziato a saltare, ma mi sono resa conto che non era il caso. Cosa le ha detto quando vi siete sentiti?  Subito dopo la partita mi ha chiamato per chiedermi come stavo, eravamo frastornati. Il giorno prima si sentiva che se fosse entrato sarebbe successo qualcosa».

Cosa rappresenta per lui la Lazio? «Casa. Il gol al derby è stato un sogno. Gli ho chiesto se si fosse reso conto di quello che ha fatto. Anche lei è tifosa? Laziale fin da piccola, grazie ai miei genitori. È chiaro che ora che sono coinvolta direttamente, è diverso».

Un oggetto al quale Danilo tiene particolarmente? «Un quadro enorme di quando vinse lo scudetto Primavera. Forse è la cosa più grande in tutta la casa. Un pregio e un difetto di Danilo? “È la persona più buona che conosca, ma anche un po’ permaloso»

Come se la cava Cataldi in cucina? «Non malissimo. Diciamo che sa fare meglio la carne che la pasta. Chi decide cosa vedere in tv quando non c’è la Lazio? Alcune volte vuole guardare altre partite e gliele faccio vedere. Ma sui film litighiamo sempre: lui preferisce quelli d’azione, io le commedie. E alla fine vinco io»