Calciomercato Lazio, senza cessioni cambiano i piani: ecco la decisione di Lotito

Lotito
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Calciomercato Lazio – Senza cessioni il piano della società biancoceleste è costretto a variare: ecco cosa ha deciso il presidente Lotito

Il calciomercato della Lazio non è ancora entrato nel vivo, anzi sembra ancora ricco di dubbi e indecisioni. A bloccare ogni affare in entrata sono le questioni riguardati Keita Baldé Diao e Lucas Biglia: la strategia di Claudio Lotito era quella di fare cassa per poi reinvestire su qualche colpo low cost. Una mossa contraria rispetto a quella di due anni fa (quando furono rispedite al mittente tutte le offerte presentate ai propri ‘big’), che rischia di penalizzare la Lazio stessa. La cessione del ‘Principito‘ non è più scontata come lo era fino a qualche settimana fa, mentre il senegalese rischia di lasciare la dirigenza biancoceleste con un pugno di mosche in mano. Come ricorda il Corriere dello Sport, non va data per scontata nemmeno la permanenza di Felipe Anderson, con il brasiliano che chiede certezze sul progetto. Ad un passo dal rinnovo Stefan de Vrij, che nonostante ciò potrebbe comunque partire grazie all’inserimento della clausola rescissoria. I due incedibili invece per Simone Inzaghi sono i mattori dei derby di Coppa Italia, Sergej Milinkovic-Savic e Ciro Immobile, reduci entrambi da un’ottima stagione.

TESORETTO ANCHE SENZA CESSIONI – Al netto dei proventi incassati dalle cessioni (l’unica ufficialità, per il momento, sono i 5 milioni versati dall’Atalanta per il riscatto di Etrit Berisha), la società capitolina ha stanziato per il calciomercato una cifra massima di 15 milioni di euro. Questi soldi andrebbero spesi per ingaggiare un terzino destro, qualora Patric dovesse partire, una mezzala che possa sostituire Marco Parolo e una punta con caratteristiche tali da poter spalleggiare o prendere il posto del ‘Ciro Nazionale’. Il candidato numero uno sulla corsia esterna è Tomasz Kedziora, capitano della Polonia Under 21, per cui il Lech Poznan chiede 2 milioni; sono scese le percentuali che riguardano Silvan Widmer e Nicola Murru. In mediana, non è una novita, al ds Igli Tare piace Daniele Baselli: il Torino non valuta proposte inferiori ai 10 milioni di euro, l’agente Giuseppe Riso ha fatto intendere che non è una trattativa semplice da risolvere. Per l’attacco infine la pista più calda porta a Fabio Borini, con il Sunderland che accetterebbe anche un prestito oneroso di un milione con riscatto fissato intorno ai 4.5 milioni. Resta da trovare l’accordo per l’ingaggio, quello attuale assicurato dal club inglese è fuori parametro per la Lazio, ma il calciatore è disposto ad abbassare le pretese. Bisognerà attendere ancora molto per il primo colpo di questa torrida estate?