Connettiti con noi

Campionato

Bertini: «Che emozione il ritiro! Mi sento più maturo. Su Cancellieri…»

Pubblicato

su

Marco Bertini, ex primavera, ha parlato al termine del primo allenamento della Lazio ad Auronzo di Cadore. Le sue parole

Marco Bertini fa parte della nutrita truppa di giovani che Maurizio Sarri ha voluto con sé ad Auronzo di Cadore. Il classe 2002 – al termine del primo allenamento sotto le tre Cime di Lavaredo – ha parlato così a Lazio Style Radio.

RITIRO – «Io sono cresciuto con questa maglia, essere convocato è un’emozione stupenda. Stare qui con tutta questa gente che ci segue e ci vede è bellissimo. Questo però porta anche molta responsabilità, perché sappiamo che dobbiamo dimostrare di essercelo meritato. Il mio ruolo? Ho giocato in tutte le posizioni del centrocampo, quindi sono a disposizione del tecnico, dove ci sarà bisogno io mi adatto. Sicuramente avere i compagni della Primavera qui rende tutto più facile, sono contento che ci siano. Io la loro chioccia? No, sono maturi e non hanno bisogno, ma sanno che se serve una mano io sono qui, conoscendo come funziona il ritiro posso aiutarli».

CANCELLIERI – «Ci eravamo già sfidati con la Primavera, durante le semifinali di Coppa Italia (vinta 3-2, ndp) dell’anno scorso, è cresciuto molto, già in quel periodo era un bell’esterno, forte e che ci aveva messo in difficoltà. Sono molto contento che sia qui, perché è un gran giocatore e dimostrerà quanto vale».

PRIMAVERA – «Ho una maggiore consapevolezza nei mie mezzi rispetto a dodici mesi fa, poi devo dimostrarlo in campo. Purtroppo la scorsa stagione in Primavera non è stata positiva, non siamo riusciti a raggiungere la promozione. Dal punto di vista personale posso essere soddisfatto, ma non abbiamo ottenuto il traguardo collettivo. Rispetto allo scorso anno ho un po’ più di esperienza e consapevolezza nei miei mezzi. Sono pronto quest’anno a dare tutto. Avere molti compagni della Primavera in ritiro forse mi permette di vivere più facilmente vivere il ritiro. Se dovessero avere bisogno di una mano sono pronto ad aiutarli»