Bergodi: «Lazio, ti penso e mi commuovo. Cluj? Mi preoccupa…»

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L’opinione di Cristiano Bergodi in vista di Cluj-Lazio: il mister è un esperto di calcio rumeno ma anche tifoso biancoceleste

La Lazio vola in Romania per ritrovare morale ed iniziare bene il cammino europeo. Sono giorni da dimenticare in fretta a Formello, tra colloqui e chiarimenti c’è da rimettersi subito in carreggiata. Il prossimo avversario, il Cluj, è alla portata dei biancocelesti, ma secondo l’esperto Cristiano Bergodi non va sottovalutato. Il tecnico ha rilasciato un’intervista alle colonne de “La Gazzetta dello Sport”, ecco le sue valutazioni sul match: «La Lazio troverà una squadra in fiducia, cresciuta molto negli ultimi anni. In passato ha battuto squadre blasonate, non sarà la cenerentola del girone. Chi temere? Omrani è un attaccante molto pericoloso. Altro punto di forza è Lacina Traoré. Ambiente? In Romania gli stadi non sono calorosi come in Italia. La gente ci va per tifare e vedere lo spettacolo».

EMOZIONE LAZIO – «Se penso agli anni che ho passato con questa maglia mi vengono i brividi. Poi guardo un video e mi commuovo, non riesco a trattenere le lacrime. A quasi 55 anni, quando vedo la Lazio, mi sento un ragazzino».