Ballotta: «Con Napoli e Juve partenza complicata, ora testa al Frosinone. Milinkovic? Altri 2-3 acquisti…» – ESCLUSIVA

Ballotta
© foto @LazioNews24

ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuto ai nostri microfoni Marco Ballotta, ex portiere biancoceleste

Un inizio di stagione davvero in salita per la Lazio. Due sconfitte, prima con la Juventus poi con il Napoli e zero punti in classifica; bisogna assolutamente cambiare marcia. Ora la squadra di Simone Inzaghi si troverà di fronte Frosinone, Empoli, Genoa e Udinese, quattro sfide abbordabili per scalare il tabellone. Per parlare del campionato biancoceleste e molto altro, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com Marco Ballotta, ex portiere dei capitolini. Ecco le sue parole.

Il calendario è stato parecchio severo con i biancocelesti, presentando Napoli e Juventus alle prime due giornate. Ora con il Frosinone è l’occasione giusta per ripartire…

«Sicuramente non è stato un avvio di campionato semplice, perché contro le prime due classificate della scorsa stagione era davvero dura. Una cosa è certa, contro il Napoli si poteva fare qualcosa in più, i bianconeri si sono dimostrati superiori sia per quanto visto in campo che per organico a disposizione».

Contro la Juventus Strakosha si è reso protagonista di diversi interventi importanti, però qualche nota negativa nella sua prestazione c’è stata eccome…

«Strakosha ha fatto una buonissima partita, sulla rete di Pjanic poteva fare molto meglio ma probabilmente la sua visuale era coperta da un compagno. Per quanto riguarda il gol di Mandzukic c’era poco da fare, comunque molto importante il suo intervento a sporcare il cross di Cancelo».

Tutte le altre ‘big’ della Serie A si sono rinforzate mentre i biancocelesti, considerando gli obiettivi, hanno fatto qualcosa in meno sul mercato…

«Indubbiamente la Lazio è all’altezza della situazione, ha un buon organico, tutto il mercato capitolino ruotava intorno a Milinkovic-Savic. Se il centrocampista serbo fosse stato ceduto, sono sicuro che sarebbero arrivati 2-3 giocatori di un certo calibro. Vista la permanenza del classe ’95, comunque, potevano essere effettuati diversi acquisti mirati in modo tale da riuscire a fare il salto di qualità e puntare in modo deciso alla Champions League».

Lei pensa che quest’anno l’accesso in Champions League sia possibile per la squadra di Inzaghi?

«Quest’anno è ancora più dura rispetto alla scorsa stagione. La Champions poteva essere il coronamento di una stagione fantastica, ma purtroppo così non è stato. Molte squadre si sono rinforzate, ma come abbiamo potuto vedere anche una top come l’Inter ha i suoi problemi, quindi i biancocelesti devono continuare a credere nella Champions League», conclude Ballotta.

 

Articolo precedente
ledesmaExtra Lazio, Ledesma torna in Italia: vicino alla Pro Piacenza
Prossimo articolo
@Facebook Daniele PecciDaniele Pecci: «La Lazio è una tradizione di famiglia. Obiettivi? Al massimo un decimo posto…»