
Bobby Adekanye, ex giocatore della Lazio, è intervenuto in merito alla propria avventura in maglia biancoceleste. Le dichiarazioni
Il percorso vissuto con la Lazio è tornato nei ricordi di Bobby Adekanye, che ha ripercorso le principali tappe della propria carriera in un’intervista concessa a Voetbal International. L’ex attaccante biancoceleste ha dedicato spazio anche all’esperienza maturata nella Capitale, raccontando aspettative e ambizioni che accompagnarono il suo arrivo nel club. Adekanye guardava infatti alla parentesi laziale come a un’importante occasione per affermarsi ai massimi livelli e provare a ritagliarsi un ruolo significativo all’interno della squadra. Un capitolo della sua carriera che il giocatore ha deciso di ripercorrere a distanza di tempo. Le parole riprese da TMW:
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ANEDDOTO – «Se potessi tornare indietro, farei esattamente le stesse scelte. Mi sono divertito e in realtà mi sto godendo ogni singolo istante. Alla Lazio Caicedo mi fece un duro intervento che non aveva alcun senso. Mi sono rialzato e gli ho chiesto: ‘Cosa stai facendo?’. Lui ha risposto: ‘E tu chi sei? Perché parli?’. Poi mi ha dato uno schiaffo in faccia. E io gliel’ho restituito subito».
LAZIO – «La gente ha sempre avuto aspettative altissime nei miei confronti, soprattutto sapendo dove ho giocato. Quando sono arrivato alla Lazio, avevo davvero grandi ambizioni. Volevo arrivare in alto, giocare in Champions League e speravo di vestire un giorno la maglia della Nigeria o della nazionale olandese. Purtroppo, le cose non sono andate come avevo immaginato».