
Cambiano le regole per il calciomercato in Italia, prossimo all’apertura. Si parte dalla data di chiusura, che non sarà più il 31 agosto alle 19 bensì il 2 settembre alle ore 23, ossia un’ora prima della chiusura di quello internazionale. Chiunque potrà partecipare al mercato nonostante il proprio fatturato sia inferiore a una ricapitalizzazione pari a quattro volte i propri debiti, mentre si passerà dalle consuete tre rate, a un frazionamento di cinque rateizzazioni per il cartellino dei calciatori. Sarà infine presente un prolungamento del mercato per i parametro zero: nella sessione estiva fino a dicembre, in quella invernale fino a febbraio.