
L’ennesimo flop, l’ennesima doccia fredda. La Lazio ha concluso il proprio mercato senza il colpo finale. Niente Gonzalo Bergessio da regalare a mister Pioli, nessuno scambio con Ederson alla Sampdoria. Già, Ederson. La causa della chiusura della trattativa senza lieto fine. Un ‘no’ a Mihajlovic e alla Genova blucerchiata. O meglio, una ‘non-risposta’ al telefono che ha deluso non poco la dirigenza biancoceleste. E adesso gli scenari cambieranno? Per avere un quadro più chiaro della situazione, la redazione di Lazionews24.com ha contattato Antonio Caliendo, da anni molto vicino al calciatore ex Lione: “Questa storia sta facendo parlare fin troppo – ha detto – Ederson è della Lazio e continuerà ad essere un giocatore della Lazio. Ieri sera c’è stata la possibilità di andare alla Sampdoria ma il tempo era poco e il giocatore non se l’è sentita di accettare. Credo che avesse tutto il diritto di dire di no. La trattativa è uscita fuori troppo tardi, Ederson non ha nessuna colpa. Non scherziamo“. Una decisione che ha scatenato l’ira di una parte dei tifosi: “Ognuno può pensarla come vuole, si va avanti. Se è ancora nei piani di Pioli? Andrebbe chiesto alla società, Ederson è un professionista e continuerà a dare il massimo per la Lazio“.