
C’è molta attesa in casa dello Stoccarda per la doppia sfida di Europa League contro la Lazio. Ad attendere più di tutti il confronto con la formazione di Petkovic è sicuramente Federico Macheda, prodotto del vivaio laziale e attaccante dello Stoccarda. “L’avevo detto al mio procuratore, Giovanni Bia: vuoi vedere che se vado allo Stoccarda affronterò la Lazio? Così è stato…“, ha rivelato Macheda in un’intervista a Il Messaggero.
Il passato alla Lazio – “La mia partenza per lo United è stata vista come un tradimento? “Cavolate, anche se rifarei la stessa scelta. Io sono romano, quindi per forza laziale a vita, la Lazio la amo da morire e la vedo sempre. Appena finita la gara tra Leverkusen e Stoccarda, sul pullman mi sono collegato per vedere la sfida con il Milan e ho visto quello scempio, ma lasciamo stare, è meglio”. In caso di incontro con Lotito, Macheda ammette: “Lo saluterò cordialmente e gli farò i complimenti per la squadra che ha allestito. Davvero forte, tra le prime tre in Italia, nessun dubbio”.
Il presente contro la Lazio – Vedere la squadra biancoceleste come un avversario sarà una sensazione davvero forte per il giovane attaccante: “Beh, l’emozione sarà tantissima, anche se non è la prima volta, successe già con la Sampdoria, ma giocai poco, ora è diverso – spiega – Mi toglierò i panni del tifoso e indosserò quelli del professionista. Spero tanto di essere titolare, sto lavorando come un matto. Qui a Stoccarda sto benissimo e sento che potrei crescere molto. A parte Molinaro in squadra, è pieno di italiani e mi sto inserendo bene, anche se il tedesco non è così semplice, ma imparerò. Se segno con la Lazio? Sarei contento per lo Stoccarda, ovvio, ma non esulterei, questo no. I tedeschi capiranno. Giovedì avremo davanti una grande squadra, probabilmente la favorita, ma vogliamo passare il turno e tenteremo di chiudere la pratica già al Benz-Arena. Ci sarà da soffrire. Chi temo di più? Tutti. Mancherà Klose, ma Floccari è forte e non lo sta facendo rimpiangere, poi ci sono Candreva, Hernanes, Ledesma etc. In più c’è Petkovic, ottimo allenatore. La sconfitta con il Milan è stata bruciante, ma alla fine sarà la Lazio ad arrivare terza e non lo dico da tifoso. I biancocelesti hanno un organico nettamente superiore ai rossoneri, ma anche all’Inter e a tutti quelli dietro”. Verso le battute finali dell’intervista, Macheda esprime il suo dispiacere per le due giornate di squalifica del campo che, a meno di ricorsi, dovrebbe far disputare Lazio – Stoccarda a porte chiuse: “Mi dispiace dover vedere l’Olimpico vuoto, anche se per noi sarà un piccolo vantaggio in più. Sulla squalifica non voglio entrare, ma dico una cosa: i tifosi della Lazio e la curva Nord sono meravigliosi, unici.“
Il futuro con la Lazio – Infine, una battuta sull’origine della sua fede laziale che rivela il vero sogno di Macheda: ” Nasce dalla squadra di Cragnotti, con Crespo e Veron anche se il mio idolo era Boksic. Un giorno spero tanto di tornare”.