
Cragnotti, nel giorno del suo compleanno che coincide anche con quello della Lazio, ecco le parole dell’ex presidente
Un giorno speciale per i laziali e anche per l’ex presidente Sergio Cragnotti. Il 9 gennaio infatti accomuna la società e l’uomo nel giorno del compleanno. L’ex patron è intervenuto a Radio Sportiva, ecco le sue parole.
SCUDETTO – «Non credo sia giusto parlare ora di Scudetto, la Lazio è una squadra che si trova in un momento di grande euforia, speriamo che continui: certamente il campionato è molto più battagliato rispetto agli anni scorsi, sarà una bella lotta tra Juve e Inter e per quanto riguarda noi, io mi auguro che questa condizione fisica e mentale continui e poi chissà…. Davanti ai biancocelesti ci sono grandi società che hanno grandi mezzi, quindi è una lotta impari; ma la Lazio si sta facendo rispettare».
DIFFERENZE – «Differenze con quella del 2000? La mia Lazio era formata anche da grandi campioni, era più spettacolare. Quella di oggi è una buona squadra, questo certamente, che ha idee e gioca in modo compatto».
INZAGHI – «Inzaghi lo presi dal Piacenza per 25 miliardi: la società ci credeva e oggi è un elemento importante della storia di questo club. Mister Eriksson a volte parlava di Inzaghi e mi diceva che negli spogliatoi aveva una prospettiva molto tecnica, queste caratteristiche quindi le ha sempre avute».
OGGI – «Oggi occorrono grandi mezzi finanziari per andare lontano in Europa, si vede da quanto stanno investendo Inter e Juventus. Lotito si sta facendo valere perché è un ottimo dirigente e sta mettendo a frutto i suoi investimenti e il suo impegno anche fisico nella gestione del club».