
La Lazio perde il primo derby stagionale, ma oltre al risultato ci sono da analizzare tanti episodi che hanno indirizzato il match: da Rocchi ai raccattapalle
Una serata storta per la Lazio che perde il suo primo derby stagionale. C’è poco da analizzare, la partita è stata decisa (come sempre) da episodi e per quello che si è visto in campo la sconfitta per gli uomini di Inzaghi è anche meritata: poco incisivi e troppo molli, forse la pausa non ha aiutato la compagine biancoceleste, che dovrà subito riprendere il cammino. Ma quello che fa veramente male non sono i 3 punti persi, ma quello che realmente si è visto in campo. Forse adesso tutto passerà in secondo piano, ma certi episodi non posso non essere commentati. Posso sintetizzare tutto con una sola parola: VERGOGNA. Vergogna per tutto quello che si è visto in campo: una squadra che dopo il 2-1 mi sembrava una provinciale in cerca di punti salvezza. Vergogna per l’arbitraggio di Rocchi (neanche il VAR lo può salvare). Vergogna per i raccattapalle, mai vista una cosa del genere in Serie A, anzi mai vista in Europa. E quelli dovrebbero essere i giocatori del futuro. Qualcosa di veramente antisportivo. Vergogna per le solite simulazioni firmate Daniele De Rossi. Un derby vinto per la Roma e perso per la Lazio. Ma questo conta poco.