Vazura, dg Partizan: «Saltato tutto con la Lazio per Pavlovic: ecco perchè»

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Il direttore generale di Partizan Belgrado, Milos Vazura, ha svelato i dettagli della trattativa saltata tra la Lazio e Pavlovic

Continua ad essere avvolta in un velo di mistero unico la storia tra Strhajnia Pavlovic e la Lazio. In mattinata era stata divulgata la notizia di un terzo step di visite non passate dal difensore (clicca qui per leggere), mentre dalla Serbia rilanciano un’altra versione. Il calciatore sta bene, ma è la Lazio ad aver fatto saltare la trattativa, stando alle parole del dg del Partizan Vazura.

TRATTATIVA SALTATA – «Cominciamo col dire che il ragazzo sta bene e non ha problemi fisici di alcun tipo. Questo per mettere fine alle speculazioni di queste ore. Pavlovic ha superato tutti i test clinici sia in Italia che in Serbia e ottenuto la licenza per giocare. Ma il problema è che non è stato trovato l’accordo tra noi e la Lazio e nemmeno tra il club romano e il giocatore. Forse il fatto che fossimo impegnati in Europa League entrambi li ha influenzati. Non lo so. Ma noi non volevamo ritrattare il precedente accordo. Ringraziamo i tifosi laziali per l’affetto mostrato al giocatore che già la prossima settimana rinnoverà con noi per cinque anni».

DETTAGLI – Stando a quarto riporta il portale serbo, Telegraf.rs, la Lazio pare abbia voluto ritrattare la cifra precedentemente stabilita, cercando di abbassare la richiesta del Partizan. Una versione a cui non è facile credere, soprattutto in virtù degli ottimi rapporti tra Tare e l’intermediario dell’operazione che è Mateja Kezman, procuratore di Milinkovic. Resta un  alone di mistero su questa trattativa, con il Telegraf.rs, che addirittura rende noti i risultati dei test medici a cui si è sottoposto Pavlovic in questi giorni a Belgrado. Difficilmente la Lazio in queste ore riuscirà a riaprire, resta comunque un caso quello del difensore serbo, che tre giorni fa aveva dichiarato con certezza di essere un nuovo calciatore biancoceleste (qui le sue parole).