Udinese, Fofana e Lasagna per tornare ad un successo interno che manca da gennaio

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L’Udinese di Gotti si avvicina ad un confronto delicatissimo in chiave salvezza. Sei punti sul Lecce terzultimo in graduatoria, i test con Lazio e Napoli saranno decisivi per i friulani.

Le preziose vittorie esterne con Roma e Spal avevano illuso un po’ tutti, mister compreso. Gotti si appresta ad affrontare la Lazio dopo il bruciante k.o. casalingo con la Sampdoria di Ranieri e la sua Udinese ha tremendo bisogno di punti. Se infatti il cammino dei bianconeri lontano dal Friuli è stato in linea con le aspettative, alla Dacia Arena il segno “1” manca da gennaio, e la Lazio spera di non dover essere la vittima perfetta nel momento più difficile della stagione biancoceleste.

I dubbi di formazione riguardano principalmente la difesa. Davanti al portiere Musso ci saranno Troost-Ekong, uno tra Becao e Nuytinck, e Samir, mentre sulle fasce a sinistra Zeegelaar darà il cambio a Sema, con Larsen a destra. Con Mandragora che ha finito la stagione, toccheranno a Jajalo gli straordinari, con Walace che dovrebbe accomodarsi in panchina. Al centro riecco dal 1′ Fofana, subentrato nella ripresa con il Doria, con De Paul trascinatore e mezzala moderna che sarà il protagonista di un duello magico con Luis Alberto. In avanti Nestorovski dovrebbe lasciare il posto ad Okaka, confermatissimo invece Kevin Lasagna, vero e proprio spauracchio: l’ex Carpi è tornato in forma straripante dalla sosta e sta segnando praticamente sempre. Toccherà ad Acerbi e compagni invertire il trend che li vuole subire ormai due reti a partita dal dopo-Covid.