Steaua – Plan, Man e Gnohéré: «Lazio grande squadra, passare sarebbe un sogno»

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© foto @FCSteaua

Plan, Man e Gnohéré dello Steaua Bucarest hanno commentato – a Telekom Sport – il match di questa sera contro la Lazio

Lazio e Steaua Bucarest di nuovo faccia a faccia. Lo scenario, stavolta, è l’Olimpico e il pubblico è quello biancoceleste, ma lasfida si preannuncia comunque viva ed accesa. A Telekom Sport, sono intervenuti tre dei protagonisti della squadra ospite.

MAN – «Ci aspettiamo una partita molto importante, lo è per la mia carriera. Ho lavorato per giocare queste partite e spero di dimostrare di poter aiutare la mia squadra anche nelle coppe europee. Ho segnato contro la Dinamo, ho un morale alto, spero di fare tutto il possibile per essere felice dopo la partita contro la Lazio. Il risultato in casa ci aiuta, ma stasera sarà completamente diverso. Faranno molto pressing, il pubblico è dalla loro parte. Ma la cosa importante per noi è giocare bene e fare la nostra partita. Credo abbiano preso le misure dopo la sfida di andata. Hanno grandi giocatori, dobbiamo essere prudenti. Credo ci saranno molti rumeni. Questo è positivo per noi. Siamo lieti di ricevere così tanti tifosi per sostenerci, speriamo di non deluderli. Se giochiamo bene e ci qualifichiamo, potremmo persino parlare di una qualificazione storica».

LANIC – «E’ un sogno giocare contro la Lazio. Daremo tutto per qualificarci. Sarà molto dura, loro sono ancora i favoriti, ma credo che sia possibile per noi farcela. Speriamo di fare una partita come quella di Bucarest. Vogliamo blindare la porta, ma anche fare gol. Credo che Milinkovic e Felipe Anderson siano i più pericolosi. Anche Ciro Immobile, ma non ha giocato molto all’andata. Faranno sicuramente molto pressing: la Lazio è una buona squadra e attaccheranno dal primo minuto».

GNOHÉRÉ – «Il mio gol contro la Lazio forse non è stato il più bello, ma sicuramente uno dei più importanti della mia carriera. È sempre un piacere segnare contro una grande squadra. In ogni caso, la vittoria è dovuta al collettivo, perché se i nostri difensori non avessero tenuto, il risultato sarebbe sicuramente non sarebbe stato lo stesso. Cos’ha detto Dica per motivarmi? In partite come questa, non c’è molto da dire. Dobbiamo superare noi stessi perché è bello giocare contro la Lazio. Non c’è bisogno di un grande discorso per motivarci. Nell’andata, la Lazio ha chiaramente dominato. Ma come ho detto, la nostra forza è il collettivo. Se affrontiamo la partita come abbiamo fatto a casa, possiamo ottenere qualcosa di grande. Un club rumeno che elimina un club italiano, sarebbe incredibile. Se dovessimo passare, sogno di incontrare il Marsiglia, sono stato un sostenitore parigino per molto tempo, ma anche perché mio padre tifa per l’OM».

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