Gli aggiornamenti sul nuovo stadio Flaminio: tutto pronto
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Gli aggiornamenti sul nuovo stadio Flaminio: tutto pronto per il vertice in Campidoglio per accelerare il progetto di Lotito

Il nuovo stadio Flaminio rimane un topic caldo tra la Lazio ed il Comune di Roma: cosa filtra sulla riqualificazione dello storico impianto sportivo

Il progetto del nuovo Stadio Flaminio entra in una fase decisiva. La Lazio e il Campidoglio sono pronti a un nuovo confronto per fare il punto sulla proposta presentata dal presidente Claudio Lotito, con l’obiettivo di definire gli ultimi dettagli prima del passaggio fondamentale della dichiarazione di pubblico interesse da parte della giunta comunale.

Al tavolo dovrebbero partecipare i rappresentanti della società biancoceleste e i vertici tecnici e politici del Comune di Roma, tra cui il direttore generale Albino Ruberti, l’assessore allo Sport Alessandro Onorato e i tecnici capitolini. L’incontro servirà soprattutto a valutare gli adeguamenti richiesti dalla Soprintendenza e le modifiche necessarie al masterplan iniziale.

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Stadio Flaminio, la Lazio dovrà recepire le indicazioni della Soprintendenza

Uno dei nodi principali riguarda la tutela dell’opera originale progettata da Pier Luigi Nervi, elemento centrale nella storia architettonica dello stadio. La Soprintendenza ha infatti indicato la necessità di preservare la storica pensilina, uno degli aspetti più caratterizzanti dell’impianto romano.

Dovrà inoltre essere rivista l’ipotesi relativa alla copertura totale delle strutture esterne dello stadio. Il prossimo incontro servirà quindi a capire come la Lazio intenda integrare queste richieste all’interno del progetto definitivo, mantenendo l’obiettivo di trasformare il Flaminio nella futura casa biancoceleste.

Lazio, prima il via libera della giunta poi il passaggio in Assemblea capitolina

L’iter amministrativo prevede diversi step prima dell’eventuale apertura del cantiere. Il primo passaggio dovrebbe essere rappresentato dalla dichiarazione di interesse pubblico, che dovrà essere approvata dalla giunta capitolina e successivamente sottoposta all’Assemblea capitolina. Il percorso ricalcherebbe quello seguito per il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, con una successiva fase tecnica attraverso una nuova Conferenza dei servizi chiamata a esaminare il progetto definitivo.

Uno degli aspetti ancora da definire riguarda anche la capienza dell’impianto. Rispetto alle prime ipotesi, il progetto potrebbe orientarsi verso una struttura da circa 43 mila spettatori, con una revisione rispetto alle valutazioni iniziali che parlavano di una capacità vicina ai 50 mila posti.

Stadio Flaminio, tempi lunghi: il cantiere non prima del 2028-2029

Il percorso verso la nuova casa della Lazio resta comunque complesso e con tempistiche dilatate. Anche in caso di un iter senza particolari ostacoli, l’apertura del cantiere non sarebbe imminente.

Lo scenario attuale prevede infatti l’inizio dei lavori tra la fine del 2028 e il 2029, mentre la conclusione dell’intervento e la consegna del nuovo impianto potrebbero arrivare successivamente, con una previsione indicativa entro il 2032. Il prossimo vertice tra Lazio e Campidoglio rappresenta quindi un passaggio importante per il futuro del progetto. Il club dovrà ora adeguare il piano alle prescrizioni ricevute e completare il percorso amministrativo necessario per trasformare il Flaminio nella nuova casa biancoceleste.

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