Signori, «I gol più belli contro Inter e Toro. Ciro sta facendo cose incredibili»

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© foto @LazioNews24

L’ex attaccante della Lazio Beppe Signori è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia nel giorno del suo compleanno

Oggi è il Beppe Signori day. L’ex attaccante e capitano della Lazio compie, infatti, 53 anni. In un’intervista che ha rilasciato questo pomeriggio, ha ricordato i tempi in biancoceleste, specialmente i suoi gol migliori. Inoltre, ha voluto fare i complimenti al bomber Ciro Immobile, che lo ha superato da poco nella classifica dei marcatori all-time della Lazio.

Intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia, ha affermato: «I miei gol più belli sono quelli contro Inter e Toro. Il primo dopo un testa a testa con Bruno, il secondo contro Bergomi. Bellissimo anche quello a Pescara. Peccato che quel giorno Gazza fece un gol meraviglioso che oscurò tutto il resto. La rete al Milan al volo? Lì ho sbagliato il tiro. In quella partita mi hanno tolto un gol per una deviazione minima di Baresi. Oggi non sarebbe mai autorete. Il modo di calciare i rigori? L’ispirazione per batterli così l’ho avuto giocando a freccette.

La rete tra la nebbia al Derby non l’ho visto neanche io. E pensare che l’ho segnato di destro. Nel 1995 non dovevo giocare la gara di ritorno. Ero infortunato, mi faceva male il ginocchio, ma provai la mattina con il preparatore Ferola e feci di tutto per andare in campo. E feci gol. Come la stagione successiva, quando andai sotto la curva e venni espulso. Mi ero completamente dimenticato del cartellino giallo. Zeman mi disse che prima di battere il rigore me l’ero fatta sotto.

Ringrazio di cuore tutti i tifosi biancocelesti. Sono stati sempre al mio fianco e mi fa piacere verificare come, dopo tanti anni, il legame è ancora forte. Approfitto per fare i complimenti a Ciro Immobile per ciò che sta facendo. Sta segnando tanti gol e sono contento che stia battendo tutti i record. Anche il mio. I record sono fatti per essere superati e Ciro sta facendo cose incredibili. A me resta la soddisfazione di aver segnato tanti gol negli anni in cui in Italia c’erano i migliori difensori ed attaccanti come Batistuta, Weah, Baggio e tanti altri. Certo, con il Var avrei avuto l’occasione di battere molti più calci di rigore».