Ripert: «Crediamo al quarto posto. Parolo? Per la Supercoppa…»

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Ad Auronzo procede la preparazione della squadra per il prossimo campionato, a presentare il lavoro svolto è il preparatore Ripert

Ad Auronzo, la nuova stagione è in cantiere. Il fresco delle Tre Cime di Lavarello accompagna le sedute giornaliere dei ragazzi di mister Inzaghi e la volontà è quella di proseguire quanto di buono fatto nello scorso campionato. A confermarlo è Fabio Ripert – preparatore biancoceleste – che a Lazio Style Radio spiega: «Siamo in una fase di preparazione iniziale, siamo giunti alla 18esima seduta d’allenamento della nuova stagione. Ci troviamo in una fase di costruzione generale. Abbiamo svolto la terza seduta aerobica fuori dal campo, portandone già in archivio altre tre sul campo. La prossima settimana inizieremo un lavoro più specifico e più intenso. Ho visto molto entusiasmo e molto impegno da parte dei ragazzi». Sui prossimi impegni: «Il mio obiettivo è quello di arrivare ad un buon livello omogeneo del gruppo, per poi raggiungere l’Austria in un buon stato di forma in vista del primo impegno stagionale, fissato per il 13 agosto. La stagione sportiva del calcio dura 10 mesi, Bisogna stare sempre al massimo della condizione, è importante avere sempre la squadra all’80/85% della forma». 

PAROLO e LA SQUADRA – «Parolo ha iniziato un po’ più tardi la preparazione, ma è un professionista ed un campione e sarà sicuramente pronto per la bellissima sfida del prossimo 13 agosto allo Stadio Olimpico. Abbiamo tutto il tempo per svolgere un ottimo ritiro ed un’ottima preparazione. Marusic è un ragazzo molto professionale, si impegna ed ha un gran fisico. È un ottimo acquisto per questo gruppo». Sul gruppo: «Abbiamo una squadra e dei ragazzi con grandi qualità aerobiche e di resistenza. Noi dello staff partiamo da un livello migliore rispetto allo scorso anno: questo fattore ci darà una marcia in più, partiamo avvantaggiati. Tra un ragazzo giovane ed uno esperto, il lavoro atletico varia. Noi li educhiamo molto nel movimento e nel gesto motorio affinché quest’ultimo possa esser eseguito senza conseguenze. Il ritiro è importantissimo per dare le giuste indicazioni e per programmare le schede individualizzate che poi sottoponiamo durante l’anno».

FIATO – «L’importante è stare tra le prime quattro squadre per chilometri percorsi. Il nostro obiettivo è quello di migliorare i dati registrati nella passata stagione e ce la metteremo tutta; c’è voglia, passione ed impegno: sono certo che si raggiungeranno questi obiettivi. Nel mio primo anno di Serie A abbiamo stabilito parecchi record e abbiamo avuto anche pochi infortuni: abbiamo svolto un ottimo lavoro, ma si può sempre migliorare e noi siamo qui per questo. Le gare più emozionanti della stagione? I derby, sono stati passione pura. Quando si segna è giusto esultare ed è giusto scaricare le emozioni: sono state le sensazioni più belle di questo primo anno di Serie A”.

MENTALITà – «L’aspetto psicologico è molto importante: capire il calciatore ed intervenire nel modo e nel momento giusto. Abbiamo avuto delle difficoltà nei primi mesi, ma poi abbiamo centrato delle vittorie che ci hanno dato consapevolezze e forza. Nell’ultima parte dell’annata ci sono state quattro sconfitte che non hanno affatto scalfito la nostra stagione. Crediamo al quarto posto, il mister lavora con me da tanti anni ed ha tanta voglia di migliorarsi. Sono sicuro che la determinazione che trasmettiamo, contaminerà l’intera squadra».