PRIMAVERA – Folorunsho: «Non possiamo farci rimontare così.» Rossi: «Dobbiamo lavorare ancora tanto. Inzaghi? Per me è come un padre»

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Dopo la rocambolesca vittoria contro il Perugia, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, Michael Folorunsho: «Avevamo iniziato un po’ impacciati, grazie a Rossi che ha fatto una partita bellissima ci siamo sbloccati. Il mister si è arrabbiato molto, non possiamo farci rimontare così. Ci è mancata un po’ di cattiveria. Non siamo la squadra dello scorso anno, non c’è tutta quella gente con l’esperienza, ma abbiamo comunque tanti giocatori bravi. Rossi è stato bravo ma c’è un lavoro dietro di tutta la squadra perché un calciatore non vince le partite da solo
Sul nuovo modulo: «C’è molto più gioco palla con mister Bonatti. Ci ha improntato di non sprecare nessuna palla. È importante iniziare bene la stagione, anche se c’è rammarico. Una partita così doveva essere nostra
Infine un commento sulla fascia di capitano e uno sguardo al futuro: «È stato un orgoglio, l’ho sempre sognato. Possiamo crescere tanto e fare bene quest’anno. Rispetto all’anno scorso sarà un girone più difficile, saranno tutte partite combattute

Non poteva iniziare meglio questo campionato Alessandro Rossi, uno dei tre fuoriquota e capitano della nuova Lazio di Bonatti. Il classe ’97 dopo il poker, interviene ai microfoni di Lazio Style Channel: «I tre punti sono importanti ma dobbiamo lavorare tanto soprattutto dietro. Sono tutte lezioni che ci fanno crescere. Continueremo a lavorare con il mister
Sulla sua prestazione: «Ho fatto quattro gol e un assist che però sono stati frutto di un buon lavoro di squadra. È merito del gruppo comunque.»
Sulla fascia da capitano: «Ho scelto di rimanere per crescere perché la Lazio è casa mia. Sapevo che questo nuovo allenatore mi avrebbe insegnato nuovi movimenti. Sono restato per responsabilizzarmi. È cambiato il carattere e il modo di giocare con Bonatti. Nel secondo tempo il gioco è un po’ mancato, ma avremo modo di crescere.»
Inevitabile un riferimento a Inzaghi in una giornata del genere: «Il mister mi ha cresciuto e mi tengo sempre pronto. Per me è come un secondo padre
In chiusura uno sguardo alla prossima sfida col Napoli: «Dovremo puntare sull’atteggiamento, sarà una battaglia. Dovremo entrare in campo con la mentalità giusta