Paoli: «Il settore giovanile della Lazio è ricco di talenti…» – ESCLUSIVA

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ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Paoli, giornalista sportivo ed esperto di calcio giovanile

Finalmente la tanto agognata sosta. E’ tempo di Nazionali e alcuni biancocelesti sono stati convocati, tra quest’ultimi anche i ragazzi del vivaio laziale. Alessandro Paoli, giornalista ed esperto di calcio giovanile, è intervenuto ai microfoni di Lazionews24.com per fare il punto della situazione in casa Lazio e parlare delle giovani aquile. Ecco ciò che ha detto.

La Lazio continua ad alternare momenti di grande calcio con blackout davvero inspiegabili. Questi cali di concentrazione potrebbero essere davvero la chiave in negativo della stagione biancoceleste…
«La Lazio, in relazione al valore e l’andamento fin qui delle altre, può competere per il 4° posto. Il problema, a mio modesto modo di vedere, è che non avendo una rosa particolarmente profonda con alternative non di pari valore rispetto ai titolari si possa incappare in piccoli o grandi incidenti di percorso».
Le giovanili capitoline sono in continua crescita in termini di gioco e di talento, basti pensare al lavoro fatto da Tommaso Rocchi, reduce da una vittoriosa annata alla guida dell’Under 14, attualmente tecnico dell’Under 15…
«Il Settore Giovanile della Lazio è in lieve ripresa. Il 1° posto dell’Under 15 è certamente la nota più lieta ma, se devo essere sincero, sono ancora piuttosto lontani dai livelli della Roma, livelli ai quali mi piacerebbe vederli. Inoltre, le strutture in cui vengono fatte giocare le formazioni giovanili della Lazio, sempre a mio modesto modo di vedere le cose, non sono “all’altezza” di un Settore Giovanile di caratura nazionale come quello biancoceleste. Mi piacerebbe vedere partite in siti più idonei a partite di un certo livello in primis per il bene dei ragazzi, che avrebbero modo di esprimersi al meglio, ed in secundis per lo spettacolo di chi va a vederli».
Secondo te quali sono i talenti di maggior spessore tra gli aquilotti che in futuro potrebbero seriamente affermarsi?
«Potrei fare una serie di nomi ma, visto che abbiamo parlato dell’Under 15 prima in classifica, punto i riflettori sull’attaccante Diego Brasili e sul centrocampista Giordano Cannatelli, entrambi classe 2005», conclude così Paoli.