PAGELLE Parma Lazio: ripresa d’alto livello e 3 punti VOTI

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I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la 17^ giornata di Serie A 2020/21: le pagelle di Parma-Lazio

Al termine della sfida valevole per la diciassettesima giornata di Serie A tra Parma e Lazio, disputatasi in terra emiliana allo stadio Tardini, arrivano le pagelle ai protagonisti biancocelesti della nostra redazione.

REINA – Bene coi piedi, a metà primo tempo è chiamato ad un super intervento su un colpo di testa ravvicinato di Cornelius. Nella ripresa si distende e blocca il destro di Mihaila. Una sola parata, vitale. Così i grandi portieri. VOTO 7

LUIZ FELIPE – Da ampia sufficienza negli anticipi, un disastro in impostazione: appena supera la metà campo accelera per poi non rischiare mai la giocata e rifugiarsi all’indietro.  Qualche chiusura eccellente e in bello stile nella ripresa. Partita di grande personalità, troppe volte rischia l’intervento in tackle ma indovina sempre i tempi. VOTO 7 

ACERBI – Prima frazione convincente, un gran recupero su Gervinho, alla mezz’ora accusa qualche fastidio all’inguine e non si muove più benissimo. Nella ripresa si mangia un gol clamoroso a porta vuota. VOTO 6,5

RADU – Molto applicato e concentrato, difende con intensità e la giusta dose di irruenza, in avanti sciupa due cross prima del break. Molto attento anche nella ripresa. VOTO 6,5

LAZZARI – Il solito ritornello nei primi 45′: si sgancia coi tempi giusti sui suggerimenti di Milinkovic, per poi mettere al centro palloni sistematicamente inguardabili. Al 54′ non può sbagliare l’assist per Luis Alberto che insacca. Secondo tempo di grande crescita e attenzione, con tanti strappi devastanti: quando ha campo non si prende e crea sempre la superiorità numerica. VOTO 7 – dall’84’ PATRIC NG

MILINKOVIC – E’ in fase calante da qualche giorno, si limita a fare un comunque egregio lavoro di schermo e a proteggere la difesa, e riconquista la sfera da cui nasce il gol che sblocca la partita. Tantissimi recuperi preziosi, si conferma giocatore di altra categoria in occasione del raddoppio. Migliore in campo. VOTO 7,5

LEIVA – Non ha più la brillantezza fisica di una volta, sta attraversando un periodo di appannamento e non tenta mai più del passaggio ad un metro. Esce a metà ripresa. VOTO 5,5 – CATALDI – Ha il grande merito di entrare in campo per la seconda metà della ripresa e giocare non per sé ma per la squadra: tempi giusti, smista ogni pallone con la giusta qualità senza disdegnare buone verticalizzazioni. Ingresso convincente. VOTO 6,5

LUIS ALBERTO – Qualche pallone perso di troppo, un’ostinazione stucchevole per vie centrali, tutte le azioni passano per i suoi piedi ma in diversi frangenti rallenta la manovra. Segna ad inizio ripresa, ma si divora un gol clamoroso che avrebbe chiuso la partita su assist di Immobile per cercare l’angolino. VOTO 7 – dal 60′ AKPA AKPRO – Entra e dà il via a due buone azioni, per poi prendere il solito giallo immediato. Cuce il gioco con buona tecnica. VOTO 6,5

MARUSIC – Si invola tre volte a tutto campo nei primi 45′, per poi incartarsi col pallone tra i piedi al momento dell’ultima scelta. Secondo tempo in crescendo, molto bene in entrambe le fasi. VOTO 6,5 – dall’84 DJAVAN ANDERSON NG

CAICEDO – Due o tre ottime chance non sfruttate a dovere nel primo tempo. Spreca sia col mancino che di testa dall’area piccola. Non si perde d’animo, fa un ottimo lavoro di squadra e segue Milinkovic realizzando il gol del 2-0. Tremendamente importante per questa squadra. Prima del gol era stato bravissimo a fare un “blocco” sull’esperto Bruno Alves e spalancare la porta a Luis Alberto. VOTO 7 – dal 70′ ANDREAS PEREIRA – Gli viene concessa metà di frazione, porta qualità, rapidità e voglia di lottare. E – non un dettaglio – cerca sempre la porta. Di difficile collocazione tattica, ma conferma che meriterebbe più spazio. VOTO 6,5

IMMOBILE – Impreciso e appannato, fa molto movimento ma è ben ingabbiato dalla retroguardia ducale nella prima frazione. Riscatta il match con un tocco delizioso ad aprire l’azione del 2-0. Mezzo voto in meno per le due occasioni davanti al portiere cestinate nel secondo tempo. VOTO 6,5

SIMONE INZAGHI – Fino al 50′ in campo una Lazio convalescente, impaurita, a tratti irritante. La sua creatura è lontana parente della formazione che faceva divertire. Nel secondo tempo la squadra cambia musica e convince, contro un avversario comunque modesto. Per la prima volta da novembre vince due gare consecutive. VOTO 6