Le pagelle di Lazio-Genoa: Parolo non basta, che danno Patric. Immobile isolato

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Le pagelle di Lazio-Genoa: analisi e voti della prestazione dei calciatori scesi in campo nel match della 23^ giornata del campionato di Serie A 2017/2018

La Lazio manca l’allungo su Inter e Roma perdendo 1-2 contro il Genoa. I biancocelesti faticano contro un avversario arroccato in difesa, pericoloso rare volte e solo in contropiede. La marcatura di Pandev suona la sveglia e provoca la reazione dei padroni di casa che si ferma al pari di Parolo. Si perchè gli uomini di Ballardini beffano le Aquile nel finale con Laxalt, complice una dormita di Patric. Ecco di seguito le pagelle di Lazio-Genoa a cura della redazione di lazionews24.com:

Thomas STRAKOSHA 5.5 – Attento quando viene chiamato in causa. Disattento in qualche uscita, incolpevole in occasione delle due marcature.

Martin CACERES 6 – Infonde quella sicurezza che né Bastos e né Wallace sono riusciti a dare fino ad oggi. Gioca con semplicità ed efficacia. Serve l’assist a Parolo per il pareggio. Che rischio con Laxalt, fortunato perchè il Var ravvisa un tocco di mano dell’avversario.

Stefan DE VRIJ 5.5 – Vince nettamente il duello fisico con Galabinov. Commette un solo errore e lo paga carissimo: in occasione del vantaggio di Pandev si fa prendere in contro tempo e sistema il pallone per la battuta a colpo sicuro del macedone.

Stefan RADU 6 – Marca a uomo l’indemoniato Pandev, non gli lascia vita facile. Il macedone però ci mette lo zampino. Unica disattenzione all’interno di una prestazione perfetta.

Adam MARUSIC 5 – Laxalt lo tiene in velocità, non è il treno che ha abiutato i tifosi. Non si vede praticamente mai. DAL 70′ FELIPE ANDERSON 4.5 – Svogliato e lontanissimo dalla porta. Sistemato sulla fascia non riesce nel compito di saltare l’uomo, anzi dal suo lato arriva il cross per il gol vittoria degli ospiti.

Marco PAROLO 6.5 – E’ l’uomo più pericoloso della Lazio. A difesa schierata i suoi inserimenti dalle retrovie fanno paura. Al posto giusto, non trova però la porta.

LUCAS LEIVA 6.5 – Insuperabile, è l’unico modo per descriverlo. Bravo a non farsi ammonire, l’insidia della squalifica era dietro l’angolo.

Alessandro MURGIA 5.5 – Appare estraneo alla manovra dei compagni di squadra. Ci mette grinta ma non ha la stessa possenza fisica dell’assente Milinkovic e il gioco ne risente. Infierisce poco e nulla. DAL 70′ NANI 6 – Entra con la consueta grinta e determinazione, riesce ad animare la partita. Cerca ma non trova l’assist per Immobile.

Jordan LUKAKU 6 – Come il proprio dirimpettaio Marusic, trova difficoltà ad arrivare sul fondo. I suoi cross sono pericolosi, non trova compagni pronti. DAL 80′ PATRIC 4 – Disattento, si fa anticipare da Laxalt che realizza il definitivo 1-2.

LUIS ALBERTO 5.5 – Poco ispirato. Arretra il proprio baricentro rispetto al solito e ci prova con qualche tiro da fuori che non trova fortuna.

Ciro IMMOBILE 5.5 – Fatica a trovare spazio, è isolato contro la retroguardia ligure. Nel finale, sull’unica vera chance a disposizione, deve fare i conti con un freddo Perin.

Simone INZAGHI 4.5 – La scelta di gettare nella mischia Murgia non produce l’effetto sperato: nessun calciatore in avanti è capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica, quindi poche occasioni da rete. Gli ingressi di Nani e Felipe Anderson vengono pensati in ritardo, mentre quello di Patric è il motivo della sconfitta. Partita completamente da dimenticare. Bisogna ritrovare l’umilta dei mesi precedenti per tornare a fare risultato.

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