Le pagelle di Inter-Lazio: Bastos e de Vrij sontuosi, Marusic instancabile. Che lampi Felipe!

giocata del match
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Le pagelle di Inter-Lazio, partita dell’ultima giornata del girone di andata, terminata sul risultato di 0-0

STRAKOSHA: Come sempre viene spesso chiamato in causa in fase di impostazione. Salva il risultato nel primo tempo con un autentico miracolo su Perisic. Nella ripresa si allunga bene su Borja Valero e tiene ancora una volta la porta inviolata. VOTO: 7

BASTOS:  Si riprende il posto e lo fa nel migliore dei modi. Non sbaglia niente, annulla Perisic per tutta la partita. Impeccabile! VOTO:7

DE VRIJ: Come Bastos anche lui non sbaglia praticamente mai. Ha un avversario che può inventare un gol anche al primo tocco di palla, ma non lo lascia mai respirare. Monumentale! VOTO:7.5

RADU: In difficoltà in avvio si riprende alla distanza. Nel finale va in difficoltà per i crampi. Meriterebbe un po’ di riposo. VOTO:6

MARUSIC: Attacca e difende senza sosta. Ha un cliente scomodo come Perisic e spesso lo costringe a ripiegare fino alla propria area. I pericoli maggiori per l’Inter arrivano dalla sua parte. Molta fisicità e tanta corsa come sempre per il ‘treno’ montenegrino. VOTO: 6

PAROLO: La sua maglia è sempre una delle più sudate. E’ ovunque, chiude tutte le linee di passaggio ed accompagna l’azione in fase offensiva. Nel finale pecca di lucidità in più di una circostanza, ma prova che resta ampiamente sufficiente. VOTO:6.5

LEIVA: Il cervello e il faro della Lazio è lui. Non si scompone mai, andando anche un paio di volte alla conclusione. Si posizione davanti alla difesa e dirige l’orchestra come ci ha abituato. VOTO: 6

MILINKOVIC: Quantità e qualità. Scende in campo convinto e offre una prestazione che rispecchia le sue potenzialità. Scalda subito le mani ad Handanovic e si rende protagonista di molti contropiedi. In queste serate impossibile rinunciare a lui. Cala nella ripresa e Inzaghi lo toglie nel finale VOTO: 6 (DAL’82’ NANI: S.V.)

LULIC: Radu non è in una grandissima serata e deve sempre tenere d’occhio Candreva che conosce benissimo. Ogni volta che spinge mette in difficoltà Cancelo. VOTO: 6. (DAL 58’ LUKAKU: Solito ingresso devastante. Sfianca Cancelo e crea sempre pericoli. Quando entra nella ripresa è incontenibile. VOTO: 6)

LUIS ALBERTO: Dai suoi piedi nascono le azioni più belle della Lazio. Peccato per i due contropiedi non sfruttati nel primo tempo. Cala visibilmente alla lunga e Inzaghi decide di affidarsi agli strappi di Felipe Anderson. Non è più brillante come qualche mese fa, avrebbe bisogno di un periodo di pausa per ricaricare le pile. VOTO: 5.5 (DAL 65′ FELIPE ANDERSON: Entra lui e la Lazio cambia marcia. Handanovic gli nega un gol stupendo, ma poi si divora un gol praticamente fatto. Croce e delizia. Sta tornando il vero Felipe. VOTO:7)

IMMOBILE: Non è più quello di inizio stagione. Troppo precipitoso e impreciso al momento della conclusione non riesce mai a trovare il varco giusto. Resta troppo isolato in avanti nel primo tempo, mentre nella ripresa partecipa di più all’azione conquistandosi il rigore poi tolto. Nel finale regala un cioccolatino solo da spingere in porta a Felipe Anderson. VOTO: 6

INZAGHI:  Nulla da rimproverare a lui e alla sua squadra. Mai in difficoltà in difesa e più volte vicini al vantaggio. La vuole vincere e nel finale inserisce anche Nani alzando ulteriormente il baricentro. La squadra ha acquisito una mentalità vincente e alla fine della stagione, continuando di questo passo, le soddisfazioni saranno molte. VOTO: 6.5