
Moviola Lazio Parma, termina con una vittoria per i capitolini il match con i ducali! Gli episodi dubbi accaduti all’Olimpico
Nella giornata di ieri è andata in scena Lazio-Parma, gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A 2026/27! A trionfare all’Olimpico sono stati gli uomini di Gennaro Gattuso firmando il vantaggio per 2-1 grazie alle reti di Taylor e all’autogol di Diego Carlos. Di seguito l’analisi sugli episodi dubbi sorti sul manto erboso.
Corriere dello Sport
Arena, svista Fallo su Frattesi era rigore netto
«Insufficiente la partita di Arena: si perde qualcosa dal punto di vista sia tecnico che disciplinare (la gamba alta di Keita sulla gamba alta di Zaccagni, peccato che gli prenda la caviglia e non il pallone) ma soprattutto un rigore netto per la Lazio (che sembra cresciuta pure da questo punto di vista, atteggiamento positivo anche dopo il torto subito). Possibile che nessuno si accorga del fallo?
Che neanche questo sia punibile? O – come abbiamo capito – che siano sempre cose di campo? Chi è che era a favore del VAR? E chi non lo digeriva quando era in campo? Le certezze: alla Lazio manca un rigore, così facendo, anche la linea alta alla Orsato perderà credibilità… Santoro la chiude con 14 falli e 2 gialli. Ma se non si sanzionano le cose evidenti…».
NETTO – «Frattesi in area del Parma, ha bruciato sul tempo Troilo che lo trattiene per la manica destra e, soprattutto, lo colpisce con la sinistra dietro la gamba destra (più polpaccio che coscia). Contatto evidente e punibile, Arena da dietro fa segno che non c’è nulla, Santoro nel VOR gira dall’altra parte».
FUORIGIOCO – «Noslin serve in profondità Isaksen che segna, ma il gol viene annullato: è, con il ginocchio destro, appena oltre Drobnic».
GLT – «Il gol di Lontani lo ha segnato la GLT: pallone dentro».
Gazzetta dello Sport
Frattesi giù in area, Arena no rigore, ma fa discutere
«All’8p.t. Frattesi finisce a terra in area dopo una trattenuta prolungata di Troilo, che impatta anche col piede contro la gamba del centrocampista. Arena esclude subito il rigore. Valutazione discutibile: penalty ignorato anche dal Var. Ci poteva esser pure un cartellino: il difensore del Parma non va sul pallone. Annullato al 40’p.t. un gol di Isaksen: era in fuorigioco, nell’azione aveva commesso anche un fallo».