Manoni: «Luis Alberto non può essere rivalutato per alcune partite sottotono. Inzaghi sa come ripartire…» – ESCLUSIVA

Final Eight
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ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuto ai nostri microfoni Francesco Manoni, ex centrocampista della Primavera biancoceleste

Dopo il derby bisogna assolutamente ripartire. Prima la sfida europea di stasera contro l’Eintracht Francoforte poi la Fiorentina domenica all’Olimpico. Per parlare di tutto questo e molto altro si è espresso in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com Francesco Manoni, ex centrocampista della Primavera capitolina. Ecco le parole del giovane nativo di Bassano Romano.

Sabato pomeriggio è andato in scena il derby della Capitale terminato con una pesante sconfitta della Lazio, ma mister Inzaghi sa bene come ripartire… 

«Il derby è sempre il derby, non una partita come le altre, dentro a questo match c’è di tutto: mentalità, carattere, determinazione e alla fine anche un po’ di fortuna. Conoscendo il mister sicuramente ripartirà con il piede giusto perché è in grado di ‘entrare’ nella mente dei biancocelesti quindi noi tifosi possiamo dargli solamente ancora più fiducia e stare tranquilli».

Luis Alberto ha decisamente deluso le aspettative e soprattutto il proprio tecnico… Credi che al netto delle sue prestazioni ora meriti la panchina?

«Parlare di uno come Luis Alberto non è facile, è un giocatore che dopo il periodo di ambientamento di due anni fa, durante la scorsa stagione insieme ad altri 4-5 giocatori si è caricato la squadra sulle spalle quindi non possiamo rivalutarlo con così poco tempo e per due o tre partite sottotono. Ogni anno è diverso dal precedente e tutti vogliono essere sempre in forma ma qualche volta può capitare un periodo negativo. Spetta al mister e alla società aspettarlo e capire bene cosa possono fare per restituire alla squadra il giocatore decisivo dello scorso anno».

In Europa League contro l’Eintracht Francoforte molto probabilmente verrà schierato il tandem offensivo Correa-Caicedo. L’argentino è considerato a tutti gli effetti un potenziale crack…

«Il giocatore ha bisogno di ambientarsi nel modo giusto, viene da un altro campionato, bisogna aspettare che si adatti come si è fatto con tutti gli altri giocatori. L’ex Siviglia è un grandissimo campione che può fare la differenza in questo campionato con la sua tecnica e la sua determinazione. Concludo e faccio un grande in bocca al lupo al mister e a tutto il suo staff!», termina così la propria intervista Manoni.

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