Lazio, Petrucci: «Patric arma importante. Immobile vive per il gol e domenica…»

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© foto As Roma 19/10/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Atalanta / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Gil Patric Gabarron

Matteo Petrucci, giornalista di Sky Sport, ha fatto il punto sulla Lazio in vista della prossima gara contro il Sassuolo

Intercettato da Lazio Style Radio, il giornalista di Sky Sport Matteo Petrucci ha fatto il punto in casa biancoceleste: «Non è poco poter disporre di quasi tutto l’organico considerando gli impegni con le nazionali, che lasciano sempre un punto interrogativo. Altri club hanno avuto dei problemi, mentre Simone Inzaghi ha possibilità di scegliere la squadra per domenica senza troppe defezioni, solo Marusic resta in dubbio. Acerbi diffidato? Ha avuto un inizio di stagione particolare dove ha preso due-tre gialli consecutivi. Non eravamo abituati a vederlo prendere tanti cartellini, nonostante ovviamente un difensore venga ammonito più spesso. Probabilmente sono anche periodi. Acerbi ha esperienza, ci sono ancora Sassuolo e Udinese prima della Juventus, starà attento. Non credo che Inzaghi si farà condizionare da questo. Ora la Lazio deve ritrovare la continuità che ha lasciato con la pausa per le nazionali, considerando anche un turno di campionato che può dare risposte positive. La trasferta a Reggio Emilia è delicata, ma ci sono tante sfide interessanti e tutte le competitor per la Champions League hanno partite delicate».

IMMOBILE – «Vive per il gol. Non credo ci siano particolari allarmi in merito alle sue condizioni, ha dimostrato di saper convivere anche con qualche acciacco. Prima di dire che possa dare forfait bisogna pensarci molte volte. È un generoso. Oggi è in campo, ed essendo mercoledì non credo ci siano problemi per il Sassuolo. Ha dei numeri incredibili, ma quello che mi colpisce particolarmente è che ora sia a -1 dai gol realizzati in tutto lo scorso campionato: 15. Quello che bisogna sottolineare di Ciro è la continuità. Ogni anno alla Lazio ha fatto numeri importanti, alla fine anche l’anno scorso è arrivato a 20 gol. Non a caso è l’attaccante del campionato italiano che ha segnato di più da quando veste la maglia della Lazio. Gli anni magici capitano a tanti, essere così continui stagione dopo stagione invece a pochi. Anche all’estero non ha fatto male, al contrario di quello che si crede. Probabilmente solo l’esperienza al Genoa non è stata del tutto positiva».

PATRIC – «Patric imposta, spinge, è il miglior difensore a livello tecnico della rosa. Non nasce difensore, quindi ha avuto un’evoluzione nella sua carriera. Sta diventando un’arma tattica importante, permette alla Lazio di importare da dietro. Si è visto contro il Lecce, con Acerbi sul centrosinistra, quanto sia importante in quel ruolo. Poi lui può anche salire e fungere da regista aggiunto, ovviamente senza la stessa qualità di Luis Alberto o Correa, e portare la difesa a 4. Patric ha ricevuto tante critiche ma è il classico giocatore che quando lo chiami si fa trovare pronto. Ha i suoi limiti e non si può considerare un titolare, ma ha i suoi meriti».

SASSUOLO – «Il Sassuolo è una squadra che subisce, ma non è una di quelle che prende tantissimi gol. Gioca a calcio, ha tanta qualità e gioca sempre anche in trasferta. È imprevedibile tatticamente perché ha tanti giocatori duttili, una rosa profonda. Anche se l’assenza di Berardi comunque pesa, dopo tante annate difficili quest’anno si era riacceso. Boga ha qualità incredibili e Caputo è un attaccante importante per loro. Sarà una trasferta delicata, anche perché sono in un buon momento».