Lazio, patrimonio del calcio italiano: lunedì saranno 2500 gare in Serie A

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Lunedi sera contro il Torino, la Lazio taglierà il traguardo delle 2500 partite in Serie A

Duemilacinquecento partite in Serie A per la Lazio. Il traguardo sarà tagliato lunedì sera contro il Torino, considerando l’era del girone unico (stagione 1929) e non la data di nascita del club (anno 1900). La Lazio, dalla stagione 1929-30 appunto ad oggi, ha disputato duemilaquattrocentonovantanove gare. L’edizione odierna del Corriere dello Sport mette in evidenza che i successi sono stati 930, i pareggi 745, le sconfitte 82. La classifica della serie A per partite giocate, escludendo la stagione 1945-46 (non disputata col girone unico), vede in testa l’Inter (2837 gare), seguono Juventus (2800), Roma (2799), Milan (2778) e Fiorentina (2637), poi la Lazio è sesta (2499).

LA STORIA DELLA LAZIO – Nel lontano 6 ottobre 1929 si giocò Lazio-Bologna e finì 3-0. Fu la prima partita disputata dai biancocelesti nel girone unico della serie A, si giocò allo stadio “Rondinella”, era la Lazio di Sclavi (portiere), Tognotti, Bottacini, Pardini, Furlani, Caimmi, Ziroli, Spivach, Pastore, Rier, Okely III. L’allenatore era Pietro Piselli, classe 1891. Segnarono Spivach, Rier e Pastore. Aldo Spivach, centrocampista classe 1909, è passato alla storia per aver segnato la prima rete laziale nella nuova serie A. La partita numero 500 invece è stata giocata il 22 febbraio del 1948: Lazio-Salernitana 3-1. In porta c’era Uber Gradella, questo match lo giocarono anche Piacentini, Remondini, Alzani, Gualtieri, Ferri, Puccinelli, Magrini, Penzo (I), Flamini e Lombardini. Segnò Magrini, il tris si realizzò con la doppietta dell’attaccante Romano Penzo (I). Allenava Orlando Virgilio Tognotti (II).

DALLA PARTITA N° 1000 AD OGGI – Per raggiungere la partita numero 1000 bisogna aspettare l’8 marzo 1964, di fronte si sono ritrovate Lazio e Modena (1-0). In porta c’era Cei, giocarono anche Zanetti, Garbuglia, Mazzia, Pagni, Gasperi, Galli, Landoni, Rozzoni, Giacomini e Morrone. Allenava Juan Carlos Lorenzo, lo “stregone”. Morrone, “El Gaucho”, segnò il gol vittoria. La partita numero 1500 invece è datata 14 maggio 1989. In Lazio-Pisa (1-0) bastò la rete di Gregucci. Allenava Beppe Materazzi, in porta c’era Fiori. Gli altri protagonisti furono Monti, Piscedda, Acerbis, Gutierrez, Di Canio, Dezotti, Muro, Sclosa e Sosa. La partita numero 2000 è in archivio sotto la data 25 gennaio 2004. La Lazio vinse a Lecce 0-1 con rete di Cesar. In porta c’era Peruzzi, giocarono anche Oddo, Stam, Mihajlovic, Favalli, Fiore, Giannichedda, Stankovic, Claudio Lopez e Corradi. Allenava Mancini. La gara 2.500 vedrà in panchina Simone Inzaghi e in campo una Lazio pronta confermare il quarto posto e a provare ad avvicinarsi al terzo.

DAL 1900 – Ottantotto anni di serie A, dal 1929 ad oggi. La Lazio è un patrimonio del calcio italiano e partanto la storia va raccontata dalle sue origini, senza tralasciare i 28 anni precedenti. Dal 1900 al 1929 c’è stata la Prima Guerra Mondiale di mezzo, lo Scudetto del 1915 è stato assegnato solo al Genoa, ancora oggi è reclamato dai tifosi biancocelesti. Si attende la nomina del nuovo Consiglio della Figc per tornare alla carica e provare a ottenere quanto richiesto. La commissione di saggi interpellata dalla Federazione nei mesi scorsi ha dato parere favorevole: «Date lo scudetto 1915 ex aequo con il Genoa alla Lazio», è stato scritto in 10 pagine. Il titolo, se assegnato, varrebbe come terzo tricolore. La storia della serie A andrebbe così aggiornata.