
Lazio, Gattuso eguaglia Alfredo Foni: anche lui ex campione del Mondo, ha raggiunto un record importante che risale niente di meno che al 18 dicembre del 1960.
La Lazio si gode il gradino più alto del podio, guardando l’intera concorrenza dall’alto in basso dopo aver conquistato la vetta solitaria della classifica. Il sorpasso ai danni dell’Inter, concretizzatosi in seguito alla preziosa vittoria ottenuta contro il Cagliari, certifica l’eccezionale impatto tecnico e mentale impresso dal gruppo. Un traguardo straordinario che proietta la squadra dritta al centro dei riflettori del campionato, premiando la fame di vittoria e la solidità costruita giornata dopo giornata sul rettangolo verde.
Gattuso e il record storico nel campionato italiano
Dietro questo exploit da primato c’è la firma indelebile di Gennaro Gattuso, capace di scrivere un’altra pagina memorabile e leggendaria del nostro calcio. Come evidenziato dall’attenta analisi statistica proposta da Giuseppe Pastore, il cammino trionfale della squadra biancoceleste riporta alla luce un primato che resisteva da oltre sessant’anni. Per trovare un precedente in cui un allenatore italiano campione del mondo sedesse in solitaria sulla poltrona più alta della classifica di Serie A, infatti, bisognava riavvolgere il nastro del tempo fino al 18 dicembre del 1960.
Da Alfredo Foni a Gennaro Gattuso: i campioni del mondo in vetta
All’epoca fu l’indimenticabile Alfredo Foni – trionfatore con la maglia della Nazionale azzurra da giocatore nell’edizione del 1938 – a issare la Roma in testa alla graduatoria solitaria dopo undici giornate di campionato. Oggi, a distanza di decenni, il testimone viene raccolto con autorevolezza da Rino Gattuso, eroe azzurro a Berlino nel 2006 e oggi architetto del miracolo laziale. Un’analogia affascinante che unisce due leggende del nostro pallone, consacrando ulteriormente il valore della cavalcata della Lazio in questo avvio di stagione.