Lazio – Milan, un pareggio che sa di vittoria o due punti persi?

Inzaghi
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Lazio – Milan è terminata con un pareggio, per i biancocelesti un punto d’oro o l’ennesima occasione sprecata?

Due punti persi oppure uno che vale una vittoria?. Il match di ieri tra Lazio e Milan può essere analizzato in due modi: la squadra di Inzaghi ha fatto la gara, su questo ci sono pochissimi dubbi, eppure allo scadere nei minuti di recupero il tabellino segnava 0-1 per il Milan. Una scena già vista, l’ennesima sconfitta contro una ‘big’ evitata solo grazie ad una prodezza di Correa.

INZAGHI – Ad essere criticato questa volta è stato il mister, i cambi effettuati, soprattutto Milinkovic per Lukaku , sembrano inspiegabili e se è stato giusto far uscire il serbo che ha disputato l’ennesima partita sottotono lasciare in campo un Lulic stremato a fare da mezz’ala non è stata a la mossa vincente. Dopo il cambio infatti è arrivato il crollo, per dieci minuti i rossoneri sono stati padroni del campo e sono riusciti a segnare la rete del vantaggio, grazie anche ad una deviazione sfortunata di Wallace. E poi ancora, la domanda è sempre la stessa, perché il Tucu non viene schierato titolare? Ancora una volta l’argentino si è accomodato in panchina e ancora una volta è solo grazie a lui che la Lazio ha evitato la sconfitta. Tutti si auspicano che non succeda un Felipe Anderson bis.

BANTI – Sulla direzione di gara c’è poco da dire. Banti irrita per le sue decisioni, non consulta mai il Var nonostante gli episodi in area siano sospetti: sia quello su Parolo, sia il fallo di mano di Abate. Nel finale caccia anche Simone Inzaghi e il siparietto tra i due strappa comunque un sorriso, al contrario dell’arbitraggio.

MATCH – Un punto è comunque meglio di una sconfitta: permette infatti alla Lazio di rimanere al quarto posto sopra il Milan e di allungare di ancora un punto sulla Roma. Eppure con un Milan incerottato seppur orgoglioso bisognava vincere, fare quel piccolo passo che sembra impossibile. Diventare maturi fino in fondo, essere cinici, fare la propria partita e portare a casa i tre punti. Come sempre si è in qualche modo messa una toppa. Un pareggio al fotofinish che non fa arrabbiare come una sconfitta, ma che non deve far gioire neanche come una vittoria.

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