Lazio Iran, il racconto di Moshen Ebrahimi: «Le nostre culture sono lontane, ma l’amore ci unisce» – ESCLUSIVA

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Lazio Iran, il racconto di Moshen Ebrahimi tifoso biancoceleste che presta aiuto in un ospedale di Tehran

Il coronavirus ci ha tenuto lontani dai nostri affetti, ha imposto delle distanze che mai nella vita avremmo potuto prevedere. Eppure il Covid è stato capace anche di unire, e di far sentire più vicino anche chi è dall’altra parte del mondo. L’amore per la Lazio e la voglia di aiutare in questo periodo difficile è la sintesi perfetta del racconto che Mohsen Ebrahimi ha raccontato ai nostri microfoni.

«Sono Mohsen Ebrahimi sono un tifoso della Lazio che vive in Iran. Sono un volontario dell’Amir Alam, ospedale di Tehran per aiutare i pazienti e i medici negli che stanno soffrendo a causa del coronavirus. Il Covid in Iran è arrivato prima che in Italia e sin dal primo giorno i tifosi che abitano qui si sono preoccupati anche della situazione della Lazio e hanno prestato attenzione anche alle posizioni degli altri club in merito alla questione. C’è molta distanza tra noi e voi, le culture sono diverse, e la quarantena ha allungato ancora di più le distanze tra di noi. Ci sono però molti motivi che possono farci avvicinare e il calcio è uno di questi. I nostri cuori sono uniti nell’amore per la Lazio e nella lotta contro il coronavirus».

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