Connettiti con noi

Campionato

Lazio, Inzaghi: «Volevo tigna e determinazione, sono soddisfatto»

Pubblicato

su

L’analisi di mister Inzaghi, dopo la vittoria della Lazio contro lo Spezia. Il tecnico è intervenuto davanti alle telecamere di Sky

La Lazio vince contro lo Spezia, Immobile e Milinkovic regalano i tre punti alla squadra di Inzaghi, mentre Chiffi nega l’esultanza a Caicedo e Pereira annulando ad entrambi un gol. Ai microfoni di Sky, le parole di Inzaghi:

«Sono soddisfatto perchè avevo chiesto tigna, voglia e determinazione. Sapevamo dipoter soffrire e così è stato. I ragazzi nonostante le 24 ore per preparare questa gara hanno voluto vincerla, ora dobbiamo migliorare perchè certi errori e pause non possiamo permettercele. Però ci siamo trovati a tornare alle 5 e mezza da Dortmund, poi giovedì e ieri. Immobile poteva non giocare? Non ha saltato mai una partita, ma avevo problemi davanti perchè avevo Muriqi a casa e Correa che non potevo utilizzare per un polpaccio che gli impediva di giocare. Caicedo si è fatto due antidolorifici per giocare nel finale. Non potevo rinunciare a Ciro.

Negli spazi qualcosina abbiamo concesso, una squadra più fresca avrebbe creato di più. Mi aspettavo questo, volevo tigna e determinazione, oggi era uno scoglio che con qualche diffiicoltà siamo riusciti a superare. Il gol di Nzola, una squadra come la nostra, non può concederlo. Sofferenza di rosa? Quest’anno, devo essere onesto, abbiamo fatto gli innesti giusti, ma tra Covid e infortuni non abbiamo avuto rotazioni. Tra Muriqi, Lulic, Luiz Felipe ed Escalante ho avuto problemi. La società ha fatto un buon lavoro.

Sappiamo che stiamo avendo ritmi complicati, dal post Covid è cambiato il calcio. Tutti hanno grandi problemi, bisogna allenarsi giocando. Un impegno a settimana è totalmente diverso dal rientrare alle 5 di mattina. Abbiamo 17 punti, questa classifica con tutte le problematiche me la tengo stretta. Non c’è tempo nemmeno per le analisi».

La conferenza di mister Inzaghi

«Sofferenza? Lo sappiamo, tutte la partite sono combattute. Non è semplice, avremmo dovuto gestire meglio e fare il terzo gol. Sapevamo avremmo sofferto. Avevo chiesto tigna e determinazione e me l’hanno dimostrata. Reina? Non dimenticherei che il ruolo del portiere è delicato. Strakosha è stato fuori più di un mese, quando tornerà nel migliore dei modi riprenderà il suo posto. Non deve essere un problema, Pepe sta bene ed è una guida per la squadra ma non dimentico Thomas.

La Lazio sa soffrire? Senz’altro. Ci servivano i tre punti, abbiamo preparati una gara in meno di 24 ore, abbiamo sofferto ma abbiamo portato a casa una partita molto importante. Guardando la classifica, non dimentichiamoci che questa squadra ha avuto i big col Covid e grandissime defezioni per le rotazioni».

Le parole del tecnico a Lazio Style Channel

«Avevo chiesto determinazione alla squadra, i ragazzi sono stati bravi ad indirizzare subito la partita. Non avremmo dovuto incassare il loro gol ma sappiamo che tutte le partite in Serie A sono difficili. Questa prova mi conforta in vista di martedì, adesso cercheremo di recuperare le energie per centrare gli ottavi di finale in Champions League. Oggi ogni calciatore ha dato tutto, anche chi è subentrato.

Pereira era al debutto da attaccante e ha fatto molto bene. Patric? Purtroppo ieri ha avuto un problema nella rifinitura che non è riuscito a recuperare, anche Correa non era al meglio. Spero poi di avere a disposizione il prima possibile Lulic e Muriqi, così da avere tutta la rosa al completo».