Lazio-Cagliari, Frattesi protesta con Colombo: «Ma se mi metto davanti è per proteggere la palla!». Il dialogo sul rigore negato
News

Lazio-Cagliari, Frattesi protesta con Colombo: «Ma se mi metto davanti è per proteggere la palla!». Il dialogo sul rigore negato

Lazio-Cagliari, la HaierCam svela il confronto tra l’arbitro Colombo e Davide Frattesi dopo il rigore non concesso ai biancocelesti: ecco cosa si sono detti in campo

Le immagini della HaierCam aggiungono un nuovo particolare agli episodi arbitrali di Lazio-Cagliari. Durante la partita vinta dai biancocelesti per 2-1, uno dei momenti più discussi è stato il contatto in area tra Davide Frattesi e Fazzini, sul quale l’arbitro Colombo ha deciso di lasciar proseguire il gioco. Una scelta che aveva provocato le proteste del centrocampista laziale, convinto di aver subito un fallo da calcio di rigore. Adesso, grazie alle immagini e all’audio registrati a bordo campo, è possibile ricostruire il breve confronto tra i due e comprendere il motivo della decisione del direttore di gara.

Lazio-Cagliari, Colombo spiega a Frattesi perché non ha concesso il rigore

L’episodio risale al 43′ del primo tempo, quando Frattesi finisce a terra nell’area del Cagliari dopo un contatto con Fazzini. Il centrocampista della Lazio reclama il calcio di rigore, ma Colombo non ravvisa gli estremi per assegnare il penalty. La decisione viene accompagnata da una spiegazione rivolta direttamente al calciatore, come emerge dal dialogo catturato dalla HaierCam.

Queste le parole dell’arbitro:

COLOMBO: «Per me non è rigore perché ti metti tu davanti e non provi a giocare il pallone. Stai buono!»

Una frase che chiarisce la valutazione del direttore di gara: secondo Colombo, sarebbe stato il movimento di Frattesi a determinare il contatto, senza un reale tentativo di giocare il pallone.

L’arbitro ha quindi interpretato l’episodio come una situazione non punibile con il calcio di rigore, invitando il giocatore a interrompere le proteste.

Lazio-Cagliari, Frattesi non ci sta: «Mi metto davanti per proteggere la palla!»

La spiegazione di Colombo, però, non convince Frattesi. Il centrocampista biancoceleste risponde immediatamente, sostenendo che il proprio movimento fosse finalizzato a difendere il possesso del pallone dall’intervento dell’avversario. Questa la sua replica:

FRATTESI: «Ma se io mi metto davanti è per proteggere la palla!»

Due interpretazioni differenti della stessa azione, emerse attraverso un confronto diretto che normalmente non sarebbe possibile ascoltare con altrettanta chiarezza.

Da una parte, l’arbitro ritiene che il giocatore della Lazio abbia cercato il contatto senza contendere realmente il pallone. Dall’altra, Frattesi considera legittimo il proprio tentativo di proteggere la sfera. Il dialogo mostra quindi quale sia stato il punto centrale della valutazione arbitrale, al di là delle proteste successive all’episodio.

Ultimissime Lazio LIVE: tutte le novità sui biancocelesti di Gattuso

Lazio-Cagliari, il contatto Fazzini-Frattesi era stato analizzato anche da Marelli

Il mancato rigore aveva già attirato l’attenzione degli esperti arbitrali nel dopopartita. Tra questi anche l’ex arbitro Luca Marelli, che aveva giudicato corretta la scelta di Colombo.

Secondo la sua ricostruzione, Fazzini avrebbe mantenuto una traiettoria di corsa regolare, mentre sarebbe stato Frattesi ad allargare la gamba, creando il contatto.

Una lettura che coincide, nei suoi elementi principali, con la spiegazione fornita dall’arbitro direttamente al centrocampista biancoceleste. Le immagini della HaierCam non modificano dunque la decisione presa sul campo, ma permettono di conoscerne meglio le motivazioni.

Lazio-Cagliari, la HaierCam svela un retroscena della vittoria biancoceleste

La sfida dell’Olimpico è stata caratterizzata da diversi episodi controversi, compresa l’azione del gol decisivo di Andrea Pinamonti, arrivato mentre Alessandro Deiola si trovava a terra dopo una violenta pallonata al volto. Il confronto tra Colombo e Frattesi riguarda invece un momento differente della partita, nel quale la Lazio aveva chiesto un’occasione dal dischetto per sbloccare il risultato.

L’audio catturato dalla HaierCam restituisce un dettaglio interessante: l’arbitro non si limita a negare il rigore, ma comunica al giocatore il ragionamento che lo ha portato a quella decisione.

Frattesi, dal canto suo, difende la legittimità del proprio movimento e contesta l’interpretazione del direttore di gara.

Il successo finale ha comunque permesso alla Lazio di Gennaro Gattuso di conquistare tre punti fondamentali, salendo a 25 punti e raggiungendo la vetta solitaria della Serie A. Resta il retroscena di un confronto che, grazie alle telecamere, permette ai tifosi di ascoltare direttamente le parole dei protagonisti di uno degli episodi più discussi della partita.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×