La Lazio riparte dai suoi senatori: pronti i rinnovi di Radu, Lulic e Parolo. Mentre Leiva…

Formello
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La Lazio riparte dai suoi veterani: pronti i rinnovi per Radu, Lulic e Parolo

La forza del gruppo di Inzaghi parte dalle radici. Che hanno nomi ben definiti. Quelli di Senad Lulic, Marco Parolo e Stefan Radu, che ora sono protesi verso un altro rinnovo del proprio contatto con la Lazio. Sono loro i fedelissimi del tecnico piacentino sin dal suo arrivo nell’aprile di due anni fa. Erano giorni difficili: l’esonero di Pioli era giunto dopo un rovinoso k.o. nel derby. Nel ritiro di Norcia c’era una squadra da ricostruire. Attingendo al proprio attaccamento ai colori sociali ci pensarono loro a dare una mano al giovane tecnico appena sbarcato dalla Primavera. Buon senso e correttezza al servizio della causa comune per superare le difficoltà del momento. Che poi si ripresentarono alla partenza per il ritiro di luglio ad Auronzo. La fine della televovela con Bielsa aveva riportato Inzaghi in panchina in una fase di ulteriori tensioni. Il nuovo corso tecnico riuscì ad acquisire la rotta giusta anche per il sostegno di quei fedelissimi. Già in estate scattò il rinnovo per Radu, in autunno quello per Parolo. Tutti fino al 2020, come era accaduto sin all’inizio del 2016 per Lulic, forte anche del peso «storico» del proprio nome dopo il gol-vittoria alla Roma nella finale di Coppa Italia nel 2013.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, in lista nell’agenda di quest’estate laziale, molto fitta per gli appuntamenti di mercato, sono appuntati anche i loro nomi. Non rappresentano un’urgenza. Ma sono collegati alla chiamata rinnovi. Nel senso che i loro contratti sono sempre più orientati verso l’ ipotesi del prolungamento. Almeno per un’altra stagione. Per Inzaghi si sono rivelati anche dei cardini sul piano tattico. Hanno superato i 30 anni (anzi Parolo è a 33), ma il loro contributo si fa sentire in modo sempre esemplare. «Non lascerò mai questa squadra», ha ribadito recentemente Stefan Radu. Che è il veterano del gruppo visto che è arrivato nel gennaio 2008. L’ attaccamento di capitan Lulic alla Lazio è ormai diventato simbolico. L’anima biancoceleste di Parolo viaggia nella quotidianità. Suo lo spot radiofonico per «Di Padre in Figlio», l’appuntamento di domani sera all’Olimpico con tutti i cuori laziali.

LEIVA – Ed è diventato un riferimento per lo spogliatoio pure Lucas Leiva, la bussola del gioco laziale. Il brasiliano, arrivato per sostituire Biglia, si è imposto per il suo spessore di professionista di stampo internazionale. Anche il suo contratto arriva al 2020. Tare farà di tutto per prolungarlo. Il d.s., come lo stesso Inzaghi, ha vissuto i colori biancocelesti anche da giocatore. Entrambi sanno riconoscere certi valori in chi va in campo. La Lazio di Inzaghi, prima ancora dei record di gol e vittorie, parte dalla forza del cuore. Da rinnovare il più possibile.