Klose: “Sono orgoglioso di questi ragazzi. Squalifica Uefa? Decidono loro, noi dobbiamo solo vincere”

© foto www.imagephotoagency.it

Prima doppietta stagionale per Miro Klose e la Lazio torna alla vittoria anche in campionato. Grande partita del tedesco che anche stasera, gol a parte, non ha fatto mancare il suo contributo: Abbiamo dimostrato che siamo una squadra, stasera hanno giocato elementi che non trovano tanto spazio – ha dichiarato ai microfoni di Mediaset Premium -. Sono orgoglioso di questi ragazzi e hanno fatto una grande partita. Cosa ci manca? Dobbiamo aiutarci di più in campo, delle volta scompariamo. Dobbiamo tornare a giocare come lo scorso anno. Mauri? E’ merito suo il primo gol, ha giocato veramente molto bene. L’inchiesta Uefa? Dobbiamo solo aspettare, decidono loro. Noi giovedì dobbiamo entrare in campo e lottare, vogliamo passare il turno“.

ll Panzer è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport: “Mi sono tolto un peso? Sì! (ride, ndr). Non siamo stati distratti dalla gara di giovedì, anche perché abbiamo giocato con diversi giocatori che nemmeno sono nella lista Uefa. All’inizio abbiamo avuto la paura di sbagliare e per questo abbiamo giocato un po’ spaventati. Succede anche questo nel calcio, l’importante è che abbiamo lottato insieme e che abbiamo vinto”.

 

Klose ha poi aggiunto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Come ho detto tante volte per me è importante l’atteggiamento, preparare la partita due giorni prima. Devi già prepararti con la testa, provo a far vedere sempre l’atteggiamento giusto, il cuore. E’ così il calcio. Sono contento anche perché chi non ha giocato tanto ha fatto bene, sono orgoglioso di loro”.

 

Zittito chi aveva dubbi su di te…
“Può essere, io mi alleno ogni giorno. Sono sempre a disposizione del mister. Segnare mi mancava, e mancava alla squadra. Ogni squadra deve avere un bomber, noi ne abbiamo tre, ma la squadra deve aiutarci a segnare”

 

Ti senti un predestinato?
“Non lo so, non capisco bene il senso, posso dire che quando mi hanno dato la possibilità di giocare a calcio da professionista ho provato a prendere tutto dai giocatori più esperti. La mia famiglia è importante ma lo spogliatoio è la mia seconda casa e con i ragazzi mi trovo benissimo”.

 

Che avversario è lo Sparta?
“Dobbiamo guardare a noi, abbiamo tanti infortuni. Sono sicuro che chi giocherà avrà l’atteggiamento giusto. Per le squadre straniere giocare con le italiane è sempre tosta. Dobbiamo vincere ogni duello, così potremo vincere il match”