Nizza-Lazio, conferenza Inzaghi: «Sceglierò la miglior formazione. Caicedo e Nani…»

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Alla vigilia della gara di Europa League contro il Nizza, Inzaghi ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa

Torna l’Europa League. Domani alle 19:00 la Lazio sarà impegnata in trasferta sul campo del Nizza, prima nel girone proprio con i biancocelesti a 6 punti. Come di consueto, mister Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa nel corso della consueta conferenza. Queste le risposte dell’allenatore biancoceleste:

Che gara si aspetta domani?

«Abbiamo visto con i ragazzi che sarà una partita difficile, il Nizza è un’ottima squadra, con giocatori di grande qualità. Vincere vorrebbe dire fare un grosso passo in avanti per la qualificazione».

Possibili cali di concentrazione dopo la vittoria di sabato?

«Abbiamo parlato tanto con i ragazzi, quella di sabato è stata un’impresa. Giusto sottolinearlo, ma da lunedì pomeriggio abbiamo lavorato per il Nizza. La Juve è il passato, adesso abbiamo una partita importantissima. Quello che è stato è stato».

Turnover per la gara di domani?

«Manderò in campo la formazione che in questo momento considero migliore, anche in base ai nostri impegni. Questa mattina ho cambiato qualcosa, vediamo domani».

Nani partirà titolare?

«Sia lui che Caicedo stanno benissimo, quando li ho chiamati in causa hanno sempre risposto in maniera positiva. Domani penso che partiranno dall’inizio. Abbiamo tanti giocatori di qualità, e poi c’è da recuperare Felipe Anderson. Per il momento non ho avuto problemi di scelta perché abbiamo avuto tanti infortuni».

Domani di fronte ci sarà Balotelli, è stato realmente un obiettivo della Lazio in passato?

«E’ un campione, ha grandi qualità, qui sembra che abbia trovato l’ambiente ideale. Il Nizza è una squadra organizzata e ha in Balotelli e Plea i giocatori offensivi più importanti insieme a Snejder. Balotelli è un giocatore importante e sicuramente dovremo fare attenzione a lui. Il direttore e il presidente non me ne hanno mai parlato».