Genoa, Burdisso e Rigoni: «Contro la Lazio tiriamo fuori il carattere»

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Burdisso e Rigoni in conferenza stampa presentano la sfida contro la Lazio

Momento delicato in casa Genoa con il patron Preziosi che a inizio settimana ha richiamato in panchina Ivan Juric che ha sostituito Andrea Mandorlini. La squadra rossoblu non ottiene punti da quattro giornate e domani pomeriggio proverà ad impensierire la Lazio di Simone Inzaghi. Alla vigilia di questo match in conferenza stampa, oltre all’allenatore, sono intervenuti anche due leader dello spogliatoio genoano: Nicolas Burdisso e Luca Rigoni.

BURDISSO – «Il fatto di essere qui oggi è una cosa positiva e condivisa con tutta la squadra. Abbiamo sette partite con un solo obiettivo: dare il massimo. Adesso, come prima, siamo più uniti che mai per ribaltare questa situazione. Essere criticati fa parte del calcio. I miei valori e le mie certezze son sempre le stesse. In questo momento ci vuole più determinazione e più convinzione. A volte non parlare è una scelta perché la prima cosa da fare è andare in campo. Dobbiamo concentrarci su quello che conta: il lavoro. Abbiamo preparato la gara di domani. Il discorso difensivo però è un discorso di squadra. Affronteremo questa squadra con intensità. Il fatto di aver incontrato la Lazio già due volte può essere un vantaggio».

RIGONI – «Oggi siamo qua per far vedere che siamo tutti insieme al mister per uscire da questa situazione. Abbiamo fatto degli errori che in Serie A non si possono commettere. Oggi siamo tutti più convinti, vogliamo terminare un lavoro iniziato a luglio col mister. Vogliamo fare queste sette partite con la voglia che ci ha contraddistinto ad inizio campionato. Veniamo da tanti risultati negativi e non è mai facile, sappiamo che in questi momenti serve tirare fuori il carattere per recuperare. siamo in un momento molto difficile, soprattutto a livello mentale. Stiamo lavorando per ripartire. Domani sarà importante il nostro atteggiamento per dare subito delle risposte. La Lazio ha un attacco fortissimo, servirà il giusto atteggiamento di tutta la squadra anche se in questo momento l’avversario conta relativamente. Contiamo noi e le direttive del mister».