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Gattuso si prepara all’inizio della stagione: «Domenica partita da dentro o fuori, Icardi? Vogliamo un giocatore che ci fa salire»

Gattuso presenta l’esordio in Coppa Italia e fa il punto sulle necessità della rosa della Lazio: le considerazioni del tecnico biancoceleste
A due giorni dalla sfida di Coppa Italia contro il Mantova, prima gara ufficiale della nuova stagione, Gennaro Gattuso ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset, il tecnico della Lazio ha tracciato un bilancio positivo della preparazione, soffermandosi poi sul rapporto con i tifosi, sulle difficoltà del mercato e sull’identikit dell’attaccante ricercato dalla società.
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Gattuso soddisfatto del lavoro estivo
IL RITIRO – «Devo dire che sono molto contento. Sono molto contento di come abbiamo fatto ritiro. Ha fatto molto caldo ma sinceramente siamo stati molto bene a casa nostra, a parte il caldo le comodità ci hanno aiutato. Il fatto di avere più di un campo, a livello strumentale i ragazzi sono curati bene, la piscina coperta e scoperta. Abbiamo lavorato molto bene, sono molto soddisfatto. I ragazzi lavorano bene, abbiamo fatto un po’ di amichevoli e la squadra è cresciuta partita dopo partita. Il 16 abbiamo una partita ufficiale e speriamo di scendere in campo con la mentalità che abbiamo visto finora».
I TIFOSI – «Tutti insieme dobbiamo mettere l’elmetto. Sappiamo le problematiche che abbiamo, ne siamo consapevoli. Rispetto i tifosi per la coerenza che hanno, di non venire alle gare in casa e sappiamo bene che giocare con i tifosi e senza tifosi cosa comporta. Ma è troppo facile cercare alibi. Lo sappiamo e dobbiamo mettere tutti noi qualcosa in più».
LA COPPA ITALIA – «Domenica partita da dentro o fuori, teniamo alla Coppa Italia. Sappiamo che il Mantova si giocherà la sua partita, ha i suoi riferimenti e il suo entusiasmo. Abbiamo bisogno di una grande Lazio per poter portare la partita a casa. Le partite così non sono facili. Io penso che questa squadra ha avuto un allenatore che era un maestro del 4-3-3 però abbiamo smontato tutto, stiamo provando a fare qualcosa di diverso. Vogliamo essere più aggressivi e vogliamo rompere, l’anno scorso questa difesa giocava di reparto e quest’anno stiamo cercando di andare sui riferimenti. Vogliamo portare tanti uomini negli ultimi 25 metri e poi è chiaro che qualcosa così all’avversario devi concedere. Stiamo lavorando su questo, sono molto soddisfatto».
DIFESA E ATTACCO – «Numericamente siamo in pochi, ringraziando Dio abbiamo fatto pochissimi danni. Toccando legno, abbiamo perso pochi giocatori per infortuni. Sicuramente un passo ancora in difesa dobbiamo farlo, ma devo dire chapeau per come stanno lavorando. Penso che c’è da fargli i complimenti per l’impegno e la professionalità che stanno dimostrando. Abbiamo un problema di indice di liquidità e prima di fare l’attaccante qualcuno deve uscire. Devo dire che sia Dia sia Ratkov e Artistico, prima dell’infortunio, si sono comportati bene. Per come vogliamo giocare sto cercando un giocatore funzionale per questa squadra, ma nulla toglie la professionalità e la bravura degli attaccanti che abbiamo. Ho parlato con loro e sanno che contro di loro non ho nulla. Stiamo cercando una tipologia di giocatore e vediamo e riusciamo a farlo, poi vanno rispettati anche quelli che abbiamo. Anche loro possono darci una mano».
ICARDI – «Mauro è un giocatore che ha scritto la storia del calcio, è un bomber. Anche lì dobbiamo vedere se è funzionale o no, non ho voglia di parlarne oggi. Abbiamo bisogno di un giocatore che ha gamba, veemenza e che giustamente la butta dentro. Però deve essere completo, non andiamo alla ricerca di un bomber e basta. Vogliamo un giocatore che ci fa salire e che attacca la profondità».