Foggia si racconta: «Non sarei mai andato via dalla Lazio, è stato spettacolare»

foggia
© foto www.imagephotoagency.it

‘Ciccio’ Foggia racconta i suoi anni passati in biancoceleste

Pasquale Foggia non ha dimenticato la Lazio, e come potrebbe? L’ex calciatore con l’aquila sul petto ha collezionato quasi 70 presenze e ha raccontato tutto questo, e molto altro, ai microfoni di SkySport: « Ero un bambino che ha sempre pensato solo al calcio, nel mio quartiere c’era poco. Ricordo che mi chiamavano tutti, mi bussavano sotto casa, litigavano per avermi in squadra. Mi regalavano la Coca Cola, le patatine: quella era la mia vita. Per me Soccavo era il posto dove coltivare il nostro sogno, mio e di mia madre. A 7 anni gli ho fatto una promessa: non preoccuparti, giocherò in Serie A e cambierà tutto. Vivere Roma e giocare all’Olimpico è stato spettacolare. Mi accordai con Lotito ad ottobre per il rinnovo e lo firmai a giugno. Avrei potuto prendere un’altra strada, vincere qualcosa di importante, ma non mi sono sentito di tradire la fiducia della gente. Andando via avrei fatto un torto alla mia coscienza. Lotito un giorno mi prese in disparte e mi disse che sapeva tutto, da lì il nostro rapporto è cambiato. Per me la Lazio era un punto d’arrivo. Spesso quando ero a casa pensavo a quella promessa fatta a mia madre. Quella frase ha segnato la mia vita».

Articolo precedente
inzaghi lazio allenamentoLazio-Novara, i convocati di Simone Inzaghi: assente Correa
Prossimo articolo
ronaldoNovara, Ronaldo: «Speravo di avere una possibilità nella Lazio. E su Luiz Felipe…»