Tare: «Girone tosto, ma siamo i favoriti. Vicini i rinnovi di Caicedo e Correa. Mercato? Se capita la giusta occasione…»

Muriqi
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Al termine dei sorteggi di Europa League ai microfoni di Sky Sport è intervenuto il ds biancoceleste Igli Tare

La Lazio è stata assegnata al Gruppo E ed incontrerà Celtic, Rennes e Cluj. Al termine dei sorteggi di Europa League, il ds biancoceleste Igli Tare, ha commentato così il cammino internazionale che aspetterà ai biancocelesti: «A noi non ci piacciono le cose facili, è un girone tosto. Incontriamo due squadre che hanno fatto i preliminari di Champions League. Il Rennes ha fatto i quarti lo scorso anno. Il Celtic ha una grande storia e una grande stadio. Il Cluj invece è diventato il punto di riferimento del calcio rumeno. Per noi l’Europa League è una competizione che a livello di immagine ci può dare tanto. La conosciamo bene e sappiamo che attraverso un cammino lungo possiamo arrivare fino in fondo. Poi per arrivare lontano però dobbiamo avere anche un po’ di fortuna a livello di infortuni e forma fisica. Il Celtic è una squadra tosta, che è partita bene in campionato, anche il Rennes è forte e ben costruita. Penso che siamo favoriti in questo girone e questo ruolo ci fa piacere, quindi possiamo vincerlo. Sorteggio sempre tosto? È un percorso di crescita e se vogliamo entrare nel calcio che conta dobbiamo fare anche queste esperienze. Siamo abituati a soffrire e siamo anche cresciuti tanto, ora abbiamo una squadra esperta con anche giocatori giovani. Quando giochi queste competizioni deve rappresentare al meglio il calcio italiano e la Lazio negli ultimi anni lo ha fatto anche bene».

MERCATO –  E poi ha continuato così, ai microfoni di Sky Sport: «Mercato chiuso? Siamo intervenuti dove avevo bisogno, Lazzari e Jony ci daranno il loro contributo sulle fasce. Poi abbiamo tanti giovani come Adekanye e Vavro. Come squadra siamo completi e ci sono alternative, a breve ci sarà anche il rinnovo di Caicedo. Poi se ci sarà qualche occasione che ci potrà migliorare ben venga, ma per adesso la squadra è completa».

DERBY – «Favoriti nel derby? Non penso, il derby è una partita a sè. Noi siamo partiti bene a Genova, domenica sappiamo che non sarà facile, ma giochiamo davanti ai nostri tifosi e sarà importante vincere per il nostro cammino».

CORREA«È cresciuto tanto, ho parlato con lui ad Auronzo e abbiamo visto la sua crescita. Questo è anche grazie all’ambiente familiare che ha trovato alla Lazio, è un giocatore con delle qualità e caratteristiche molto interessanti. Siamo felici di averlo con noi e penso che a breve anche lui rinnoverà con noi», ha concluso Tare.

Tare ha parlato anche ai microfoni di TMW: «Soddisfatti del sorteggio? Lo saremo solo dopo aver giocato le partite. Non penso sia tra i due gironi più difficili, partiamo da favoriti e ci teniamo stretti questo ruolo cercando di onorarlo. Europa League primo obiettivo? No, la stagione è molto lunga e il campionato è il primo obiettivo perchè tramite questo possiamo raggiungere la Champions League. In Europa League nei primi due gruppi ci sono squadre da Champions, ma quando arrivi a questo livello devi essere bravo a saperci restare e a crescere anno dopo anno. Noi siamo stati bravi e dobbiamo migliorare ancora Il girone della Roma? Avrei preferito fare a cambio. Nel nostro girone ci sono due squadre che hanno fatto i preliminari di Champions League, il Rennes ha un livello molto alto. Il Celtic ha tradizione e lo stadio è molto bello».

MILINKOVIC – «Inter su Milinkovic? Ormai penso sia troppo tardi. Se la sua permanenza è un nuovo acquisto? Lo considero semplicemente uno dei due migliori centrocampisti in Europa e come tale deve essere trattato. Uno come lui può essere ceduto in momenti opportuni, serve tempo. Ma ora stiamo parlando di aria fritta, a noi non è arrivata alcuna proposta quindi non ha senso alimentare fantasie. Lui è molto legato alla Lazio e loo sta dimostrando con il rendimento. Ha un contratto lungo, di 4 anni. Le cose sono chiare sia per noi che per lui per quanto riguarda il percorso da fare insieme. Quest’anno è arrivato qualcosa di quasi concreto. PSG? Non so. CI sono state cose che potevano andare fino in fondo ma che alla fine nono si sono sviluppate. Lui può ambire ad andare in una squadra di prima fascia, non c’è niente di male. Ma finchè sarà alla Lazio noi saremo felici di averlo».

DERBY – «Roma più motivata in vista del derby? Chi ha detto che noi non avremo rabbia? Il derby è il derby. Sarà una partita difficile, siamo all’inizio della stagione, la Roma ha cambiato tanto ma ha un allenatore preparato che sa mettere in campo la squadra. Non li sottovalutiamo, ma la vittoria di Genova ci può dare qualcosa in più. Non siamo favoriti, abbiamo giocato una sola partita. Noi vogliamo dare continuità e vincere più gare possibili, partire così bene sarebbe un bonus importante».