RIVIVI LA DIRETTA – Inzaghi: «Le critiche non mi hanno abbattuto, merito anche dei miei ragazzi». E su Keita…

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Ecco le parole di mister Simone Inzaghi nella conferenza stampa di presentazione al match Inter-Lazio.

Candreva o Pioli, chi fa più paura?
«Sono due persone che stimo. Con Stefano ci siamo confrontati molto prima che lasciasse la squadra. Candreva invece lo scorso anno si è messo a disposizione e mi ha dato tanto».

Dove migliorare?
«In un campionato serve non perdere punti con le piccole, anche se in Italia ce ne sono poche. Sappiamo che l’Inter è una squadra attrezzata, con un ambiente particolare e con pochi giorni per preparare la sfida».

L’Inter può tornare in corsa Champions?
«Si, ha speso tanto sul mercato, è una squadra blasonata che per diversi motivi ha perso terreno ma ora sta tornando ai suoi livelli».

Keita da titolare?
«Anche lui è da valutare, oggi si è allenato bene. Valuteremo il modulo, anche se per me conta sempre l’interpretazione. Pioli è un’arma in più perchè ci conosce tutti, compreso me. L’Inter sta trovando certezze, hanno anche una rosa lunga, dovremo farci trovare pronti».

Come hai vissuto il 2016?
«Sono in questo ambiente da tanto, non sono fatto abbattere delle critiche iniziali. Il merito è dello staff e alla società, che non ci fa mancare nulla, ma dico anche grazie ai ragazzi che sono sempre disponibili. Li ringrazio perchè si sono messi a completa disposizione».

Come sta Radu?
«E’ affaticato come altri calciatori. Lui non ha ancora smaltito, abbiamo preferito non rischiarlo. Domani abbiamo un piccolo allenamento, si capirà di piu».

Su Rossi e Cataldi…
«Alessandro è un ragazzo che ho avuto nel settore giovanile, si impegna sempre molto. E’ un ragazzo che sarà un patrimonio della Lazio perchè ha tutte le carte in regola per entrare nel calcio dei grandi. Lo seguo con tanta attenzione. Danilo ha fatto una grande partita contro la Fiorentina, ero sicuro che non mi avrebbe tradito, giocando con personalità».

Gli obiettivi sono cambiati?
«E’ ovvio, adesso sono molto fiducioso perchè so che i ragazzi danno il massimo. Manca ancora molto, sfrutteremo ma lausa per riposarci ma anche per preparare al meglio le sfide che seguono. Mi piacerebbe chiudere con un risultato positivo a San Siro, contro una squadra ottima gestita da un allenatore preparato».

Cosa manca per vincere con le grandi?
«Inserisco la Fiorentina fra questa, lo scarso anno sempre prima con l’Inter nel girone d’andata. Contro i Viola abbiamo fatto grandi 60 minuti e ora ci aspetta l’Inter, l’affronteremo nei migliori di modi».

Gol subiti nella ripresa…
«Ci siamo posti delle domande. Nel secondo tempo però i gol li facciamo anche, certo dobbiamo migliorare e stare più attenti. I risultati dovranno vedersi già da domani».

Considerazione sul cammino della squadra…
«Dall’estate pensiamo solo a far bene. Ci aspetta adesso l’ultima partita del 2016, poi ci sarà il Crotone. Il difficile viene adesso perchè vogliamo continuare così»
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