Di Biagio:«Da bambino facevo il tifo per la Lazio. Ricordo ancora l’esordio contro la Juve…»

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Tutto è cominciato nelle giovanili della Lazio per poi passare in prima squadra dopo una lunga trafila. Sono seguite dunque una moltitudine di esperienze con varie casacche: quelle del Foggia, dell’Inter e soprattutto della Roma dove è diventato uno dei calciatori simbolo per la sua grinta ed il suo attaccamento alla maglia. Da allenatore, si sta ora mettendo in mostra con la Nazionale Under 21 che sta traghettando senza grosse difficoltà verso gli Europei di categoria che si disputeranno nel 2017 in Polonia. Stiamo parlando di Luigi Di Biagio che come riporta la rassegna stampa mattutina del Corriere dello Sport, ricorda con affetto i primi passi della sua carriera: «Ho cominciato a dieci anni la scuola calcio della Lazio, che era anche la squadra per cui tifavo. Ammiravo Lothar Matthaus ma anche Ruben Sosa che cercavo di imitare in campo». L’ex metronomono romanista, non dimentica però anche i preziosi insegnamenti ricevuti da suo padre, metalmeccanico di professione a Pomezia:«Per fare bene nel calcio occorre divertimento ma anche lavoro.E’ importante trasmettere questi principi anche ai giovani calciatori che alleno affinchè non dimentichino mai da dove sono partiti». Un ultimo passaggio, sul suo esordio in maglia biancoceleste: «Era il mese di Giugno dell’anno 1989 e giocammo contro la Juventus, me lo ricordo come fosse adesso. Mister Materazzi mi disse di scaldarmi e di entrare, di pensare a divertirmi e basta, ma io ero molto agitato. Cominciò tutto così».