AURONZO DAY 2 – Di Gennaro: «Voglio dimostrare di poter dare tanto alla Lazio»

di gennaro
© foto @LazioNews24

Davide Di Gennaro, durante il ritiro ad Auronzo, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Lazio Style Radio

Un’estate per riscattarsi e convincere Inzaghi a puntare ancora su di lui. Davide Di Gennaro, dopo una stagione piuttosto travagliata, si racconta a Lazio Style Radio: «L’anno scorso non ho fatto il ritiro qui ad Auronzo, quindi si parte da zero. Questo è un posto in cui c’è molto calore, come visto stamattina nelle corse nel bosco. Sono contento di essere partito dall’inizio, visto che lo scorso anno sono stato penalizzato dall’essere arrivato in corsa».

FUTURO – «Il mio obiettivo è dimostrare alla Lazio il mio valore. L’anno scorso è stata una stagione sfortunatissima per me, quest’estate non mi sono mai fermato. Sono consapevole che la Lazio è un punto di arrivo e voglio giocarmi tutte le carte. Ci tenevo a presentarmi in condizioni ottimali. Il gruppo è stata la forza degli ultimi due anni. I casi Keita e Biglia l’anno scorso non mi hanno toccato visto che sono arrivato dopo le loro cessioni. Il gruppo è unito, agevolato dai risultati ottimi raggiunti dalla squadra. Le aspettative sono alte, l’asticella si alza sempre quindi siamo pronti a fare un grande campionato a partire dal ritiro».

TALENTI – «Murgia, Cataldi hanno già esperienze di anni in A, è riduttivo chiamarli giovani. Luiz Felipe è cresciuto enormemente la scorsa stagione. Sono giovani già vecchi e dovranno dimostrare di avere una grande carriera. In camera sono con Guido (Guerrieri, ndr) perché in ritiro mi piace andare a dormire al tramonto e lui mi agevola. È un ragazzo molto educato e serio».

STAGIONE PASSAT – «Io non sono una persona che cerca degli alibi, però la mia situazione a Cagliari ed essere arrivato a ritiro iniziato, poi la serie di infortuni subiti, ha condizionato la mia stagione. Lavoro giorno dopo giorno perché sono convinto di poter dare tanto alla Lazio. Poi la società farà le sue valutazioni, ma io sono concentrato e voglioso di dimostrare di poter stare in questo gruppo. È un rimpianto per come è andato il campionato».

LAZIO-INTER – «All’inizio era difficilmente ipotizzabile vedere la Lazio tra le prime quattro, invece abbiamo meritato di starci e alla fine abbiamo perso la qualificazione in Champions più per demerito nostro che per meriti altrui.Per rimanere a quei livelli bisogna lavorare tanto in personalità e noi lo stiamo facendo».

SINGOLI – «Milinkovic è un giocatore che sposta gli equilibri e averlo ancora con noi sarebbe molto importante. I nuovi arrivati sono giocatori di sicuro affidamento, vedi Acerbi che non ha saltato una partita negli ultimi anni o Berisha che abbiamo ammirato con il Salisburgo. Anche gli altri sono giocatori che ci daranno una mano».