Cissè, da calciatore a dj: “La musica è sempre stata importante per me. Tifosi della Lazio razzisti? Non sono d’accordo, ricordo ancora…”

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Era il lontano 2011 quando il mercato estivo portò nella Capitale Djibril Cissè. La sua esperienza in biancoceleste non è stata delle migliori anche se l’ex Liverpool ha confessato, in un video realizzato da calciomercato.com, di avere dei bei ricordi romani: “Ho dei bei ricordi. Ripenso ai tifosi, all’atmosfera, sono stato bene a Roma”. Oggi l’ex calciatore fa il dj e ammette che la musica è sempre stata importante per lui:“La musica ha sempre fatto parte della mia vita, anche quando giocavo, mi concentravo sempre con la musica che per me è importantissima”.

 

 Ai microfoni di Sky e di Fox Sports ha dichiarato: “Ho dovuto smettere per il problema all’anca. Mi sono operato un mese fa, adesso mi sento molto bene. Non è detto che non possa tornare, chissà. Se avrò anche l’1% di possibilità di tornare a giocare, ci proverò”.

 

Sulla sua esperienza alla Lazio “Cosa non ha funzionato? Niente. Quando arrivi in una squadra nuova, con compagni nuovi, hai bisogno di un periodo di adattamento. La verità è che non giocavo nella mia posizione naturale, venivo spesso impiegato sulla fascia destra. Per il bene della squadra lo facevo ma era difficile per me segnare in questo modo. Ho fatto sacrifici e dato tutto comunque per la Lazio. Non ho rimpianti. So di aver fatto il mio meglio. Forse sarei dovuto restare tutto l’anno a Roma, ma ho preso questa decisione e non mi guardo indietro. Fa parte del calcio”.

 

Sui tifosi biancocelesti: “Non sono razzisti. Con me sono stati speciali sin dal primo giorno e li porto dentro di me. Non ho mai avuto problemi con loro. Il coro che cantavano per me? Me lo ricordo molto bene, ma non posso ripeterlo. Ho troppo rispetto per Totti e per sua moglie”. 

 

Su Lotito: “Mi sono trovato bene con lui, non so cosa sia successo tra i tifosi e il presidente”.

 

Sulla Serie A:  “Juve o Napoli. Preferisco la Juve perché lì gioca Pogba, un giocatore fantastico”

 

Sul Liverpool: Ho vinto la Champions ed è stato il momento migliore della mia carriera. Terry non lo conosco personalmente ma è una leggenda del calcio, ha fatto tantissimo per il Chelsea. Gerrard, per me, quasi non riesco a dirlo…è pazzesco, è stato il capitano migliore che abbia mai avuto”.

 

Sulla Premier League: “Il Leicester? Stanno facendo grandi cose, un calcio attraente. Posso dire la loro fino alla fine, il titolo è possibile. Per quel che riguarda la stagione negativa del Chelsea non penso sia colpa di Mourinho. E’ un’annata sfortunata dove i migliori giocatori non riescono a rendere, tutto qui. Il calcio è strano e imprevedibile. Un anno vinci il titolo, l’anno successivo vai male. Questo sta accadendo al Chelsea”.

 

Sul Real Madrid di Zidane:  “Non è stata una scelta azzardata. E’ l’uomo giusto per il Real, ha il rispetto dei giocatori, dei tifosi e del presidente. Spero possa fare bene”

 

Sul caso Valbuena- “Non ho nulla da aggiungere a quanto ho già detto. Non ho niente a che fare con questa storia”

 

Infine sui suoi hobby preferiti: “La musica fa parte della mia vita e faccio il dj da quando avevo 14 anni. Ormai ne sono passati venti. Ho dovuto smettere con il calcio e a quel punto la gente ha cominciato a chiedermi perché non riprendessi a fare musica a tempo pieno. E allora mi sono detto ‘perché no?”