Biava: «La Lazio contro il Genoa riuscirà a vincere. Obiettivi? Possono lottare per la Champions»

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Per parlare del match di domenica tra Lazio e Genoa, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, il doppio ex Giuseppe Biava.

Un tuo ricordo dell’esperienza al Genoa?

«Sono stato bene al Genoa, è stato un anno e mezzo bello dove abbiamo sfiorato la Champions League. Ho un bel ricordo di quando ho giocato in quella piazza. Non ho contatti con la dirigenza, è quasi cambiato tutto. Ho ancora qualche contatto con qualche magazziniere».

Poi la cessione alla Lazio…

«Sì, arrivai l’ultimo giorno di mercato a febbraio. Ero titolare inamovibile e mai pensavo che il Genoa mi facesse andar via. Disputai la prima partita con Ballardini e la Lazio era terz’ultima. Poi arrivò Reja ed arrivammo alla salvezza. Da lì in poi ci sono tante soddisfazioni, solo bei ricordi, come la Coppa Italia contro la Roma».

Che partita sarà Lazio e Genoa?

«Lazio e Genoa mi stanno piacendo, ci sono tanti giovani. La Lazio in attacco è più pericolosa del Genoa, ma i liguri sono aggressivi e non ti fanno ragionare. In casa, però, usciranno i valori dei biancocelesti e, magari faticando, porteranno a casa i tre punti. Il Genoa all’inizio era partito bene, poi ha perso uno po’ di smalto. L’attacco della Lazio ha più qualità, forse anche a livello offensivo i capitolini creano molte occasioni ed hanno giovani bravi che sanno creare molti pericoli».

Un tuo giudizio personale su Juric ed Inzaghi?

«Sono due tecnici che ho avuto la fortuna di vivere anche come compagni di squadra. Sono emergenti, ma stanno dimostrando il loro valore. Inzaghi è preparato ed ha lanciato molti giovani già dalla scorsa stagione Anche lo stesso Juric è preparato».

Come va la tua esperienza come tecnico degli Juniores del Pontisola?

«Siamo lì al terzo posto a soli tre punti dalla prima. Sto imparando anche io il mestiere: mi diverte. Era più semplice fare il giocatore, però spero di poter arrivare al livello d’Inzaghi».

Un parere sulla difesa della Lazio?

«Stanno facendo bene tutti: Wallace, Bastos ed Hoedt sono giovani ma stanno facendo bene superando l’assenza di un calciatore come de Vrij. Ma quando la squadra rende, viene esaltato il singolo e tutti ne beneficiano. Ci sono anche giocatori esperti come Marchetti e Radu, ma la prestazione dei singoli, ripeto, viene esaltata dal gioco di squadra».

Credi che questa Lazio possa ambire alla Champions?

«L’entusiasmo c’è: Inzaghi è stato bravo a creare questo gruppo e a coinvolgere tutti. Si vede che si divertono, sulle ali dell’entusiasmo possono arrivare in alto. Ma ci sono altre squadre come Juve, Roma e Napoli che stanno avanti. Ma queste hanno le coppe e bisogna approfittarne, lo spero. Soprattutto per il pubblico, che merita ed ha voglia del grande calcio».

Come te la immagini Lazio-Genoa?

«Conoscendo Juric non credo che verrà a chiudersi nella propria area. Aggredirà la Lazio per non farla ragionare pressando sui centrocampisti e i difensori. La Lazio dovrà essere brava a far girar la palla e sfruttare gli attaccanti che sono bravi nella profondità e nell’uno contro uno».