Ballotta sulla Lazio: “Contro la Samp non è mancata la determinazione, manca personalità”

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Alla trasmissione radiofonica I LAZIALI SONO QUA è intervenuto Marco Ballotta, ex portiere biancoceleste, parlando del momento difficile vissuto dai biancocelesti in questa stagione e sulle ambizioni future

Su Sampdoria-Lazio

“A Genova non ho visto una brutta Lazio. Forse la squadra ha fatto meno bene rispetto alle prime due partite della gestione Inzaghi, ma la determinazione mi è sembrata quella dei momenti migliori. Il fatto è che il cambio di allenatore non può far cambiare dal giorno alla notte l’atteggiamento tenuto per una stagione intera. Manca la personalità e la squadra ha dimostrato di averne poca durante tutto l’anno. Gli alti e bassi sono stati costanti per tutto l’anno e non sono una componente che si può imputare esclusivamente al tecnico. Per centrare gli obiettivi ci vuole un altro tipo di mentalità, quanto accaduto quest’anno deve servire assolutamente da lezione per il futuro”.

Sul futuro allenatore e sulla società

“Ci vuole programmazione. Quando la società decide cosa fare, quale campionato si può disputare e con quali ambizioni, allora la scelta dell’allenatore deve essere conseguente. A seconda di quello che vuoi fare puoi scegliere anche il tecnico. Inzaghi può andare bene, l’importante è che ci sia chiarezza sui progetti. Come ripeto alla Lazio servono innesti di esperienza e soprattutto di carattere, una squadra che sappia reagire alle avversità come non è quasi mai accaduto quest’anno. Bisognava intervenire su questo aspetto sia durante il mercato estivo che in quello invernale, investimenti mirati che potessero per lo meno garantire l’obiettivo dell’ingresso in Europa”.

Su Lazio-Inter di domenica prossima

“Anche l’Inter è una squadra che ha fatto molta fatica a trovare la giusta continuità. Mancini si è trovato a cambiare spessissimo formazione e questo probabilmente ha impedito alla squadra di trovare una precisa identità, un gioco. Sicuramente l’esperienza di quest’anno avrà permesso al tecnico nerazzurro di capire su chi contare, crescendo ancora con due-tre inserimenti di qualità sul mercato”.

Sulla favola del Leicester in Inghilterra

“Sto seguendo questa vicenda come tutti gli appassionati di sport. E’ incredibile come questo club sia riuscito a combattere le squadre inglesi che sono in prima fila per la creazione di una SuperLega. E’ una storia che fa molto bene al calcio. Il Leicester ha un po’ le caratteristiche di Ranieri, non molla mai su ogni pallone. Sono giocatori che uniti valgono di più, il classico caso in cui l’insieme totale è superiore alla somma delle singole parti”.