Abbate (Il Messaggero): «La forma di Luis Alberto è preoccupante. Turnover europeo? Più che giusto…» – ESCLUSIVA

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ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuto ai nostri microfoni Alberto Abbate, giornalista de Il Messaggero che si occupa delle tematiche riguardanti la Lazio

Dopo tre ottimi punti conquistati ad Empoli ecco finalmente il momento dell’Europa League. Questa sera all’Olimpico andrà in scena Lazio-Apollon Limassol. Per parlare della prima sfida europea stagionale dei biancocelesti e molto altro, si è espresso in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com Alberto Abbate, giornalista de Il Messaggero. Ecco le sue parole.

La Lazio è riuscita a battere, con non poche difficoltà, l’Empoli di Andreazzoli; durante il match del Castellani i tre gioielli biancocelesti (Milinkovic-Savic, Immobile e Luis Alberto) non hanno di certo brillato…

«Ancora una volta Luis Alberto, Milinkovic ed Immobile non hanno brillato, ma io sono più preoccupato per le condizioni dello spagnolo che si era sbloccato con il Frosinone. Il numero 10 biancoceleste sul piano fisico è il peggiore di tutti, deve metterci più testa e più gamba. Immobile, non avendo la stessa assistenza dello scorso anno da parte dei propri compagni, si trova spesso da solo, intestardendosi; soprattutto al momento non ha una forma che gli possa permettere di fare quanto messo in mostra durante la scorsa stagione. Milinkovic-Savic migliora pian piano, sul piano dell’impegno è il migliore dei tre capitolini».

Considerando le parole di Inzaghi, ovvero che questi impegni ravvicinati compatteranno ancora di più la squadra, magari i biancocelesti riusciranno a ritrovare la brillantezza perduta a aprtire da questa sera…

«Mi auguravo di vedere una discreta forma fisica a partire da dopo la sosta per le Nazionali, invece c’è stata addirittura un’involuzione contro l’Empoli. Considerando il primo campionato di Inzaghi alla guida della Lazio, ci vollero ben 9 giornate per vedere la vera squadra in campo. I prossimi impegni potrebbero mettere benzina nella gambe: la partita di questa sera è decisiva, forse l’unica dove Inzaghi potrebbe fare un po’ di turnover perché poi inizierà un ciclo di match infernale fino alla prossima sosta».

I capitolini in attacco non hanno una valida alternativa a Immobile, il punto di riferimento offensivo della Lazio, e Caicedo ha già dimostrato di non riuscire a sostituire nel migliore dei modi il centravanti di Torre Annunziata…

«Io non sono un grande estimatore di Caicedo ma trovo ingiusti i fischi che sono arrivati per l’ecuadoriano durante la lettura delle formazioni contro il Frosinone. Di certo non è colpa dell’ex Espanyol se è rimasto alla Lazio, ma era proprio la società che aveva il compito di trovargli una sistemazione. I capitolini non hanno una valida alternativa ad Immobile, la speranza è che a gennaio si possa intervenire. Questa sera molto probabilmente Caicedo sarà titolare, e non bisogna di certo dimenticare che lo scorso anno in Europa League fece davvero molto bene. L’ecuadoriano non è sicuramente un attaccante da Lazio, a tal proposito Wesley del Club Brugge sarebbe stato perfetto per i biancocelesti».

Stasera c’è l’Europa League e i biancocelesti sfideranno l’Apollon, una gara assolutamente da non sottovalutare...

«La gara con l’Apollon è l’unica in cui Inzaghi potrà permettersi di effettuare un ampio turnover. Ci sono però due risvolti della medaglia: da una parte i vari cambi nella formazione, dall’altra il mister non potrà davvero sbagliare il match, avendo nel girone anche Marsiglia e Francoforte. I 6 punti da conquistare con i ciprioti, sia per l’andata che per il ritorno, saranno fondamentali nella classifica finale del girone europeo. Sottolineo che la scelta del tecnico piacentino di fare turnover è più che giusta, le riserve biancocelesti possono battere abbastanza agevolmente l’Apollon», conclude Abbate.

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