
Da questa mattina diversi organi di stampa riportano una curiosità legata all’organigramma societario biancoceleste. La Lazio ha scelto come Supporter Liason Officer il segretario generale Armando Calveri.
Ma andiamo con ordine: l’S.L.O. è una figura voluta dalla UEFA per regolare i rapporti tra i club e i tifosi, già attiva negli altri Paesi europei da diversi anni. Da quest’anno ogni squadra che partecipi alle competizioni UEFA deve dotarsi di un S.L.O. e la Lazio ha provveduto con la nomina di Calveri.
Nulla di strano, per carità, ma in molti si chiedono come mai il club non abbia riservato il ruolo a qualche ex giocatore che, conoscendo l’ambiente e, avrebbe potuto fare da vero tramite con la tifoseria. Eppure non bisogna andare tanto lontano per capire di cosa stiamo parlando: nella Roma ad esempio, il ruolo è affidato a Sebino Nela, vincitore di uno scudetto e tre coppe italia con la maglia dei giallorossi. Una decisione che ancora una volta conferma la tendenza del club biancoceleste a non integrare nel tessuto societario ex calciatori e personaggi che hanno fatto la storia della Lazio.